Voices from Italy è una vera e propria mappatura dell’Italia: venti fotografi hanno rappresentato le regioni italiane attraverso sei temi (People, Habitat, Work, Landscape e Common Place).  Il progetto, che ha come ultimo tema “Il miracolo italiano”, è opera del collettivo Micro, tre giovani (fotografi) che hanno deciso di importare il progetto ideato da Stuart Pilkington già dedicato ad America e Inghilterra.

Noi abbiamo incontrato i 3 fondatori di Micro (Elisabetta Cociani, Arianna Sanesi e Andrea Boscardin) e abbiamo fatto loro qualche domanda:

1. micro: cos’è?

E’ un collettivo di fotografi nato dall’idea comune di raccontare piccole realtà utilizzando punti di vista differenti attraverso un dialogo e un confronto continui.

2. come avete scoperto questo progetto e perchè avete deciso di “importarlo” in Italia?

Curiosità, fame di cose nuove su internet. Era da tanto che tentavamo di mostrare un’Italia diversa senza trovare la formula giusta. Questa ci è sembrata perfetta.

3. come funziona esattamente?

Ogni mese diamo il tema ai fotografi, le indicazioni e la scadenza. Dovrebbero mandarci tre immagini e le relative didascalie, e noi ne scegliamo una che va sul sito.

4. con quale criterio sono stati scelti i fotografi?

Appartenenza o contatto col luogo e valutazione del lavoro. Per alcune regioni è stato proprio difficile!

5. c’è stata corrispondenza tra le vostre aspettative e il risultato del lavoro ricevuto?

A essere sinceri, non sempre, ma nel complesso siamo fieri di Voices e più che grati a chi lo vive con entusiasmo.

6. che italia è emersa / sta emergendo dalle fotografie che avete pubblicato fino a ora, secondo voi?

A volte “vecchia”, con forti identità e mai ovvia. Fortunatamente!

7. dopo aver visto i risultati di questa “mappatura” pensate siano gli esseri umani a influenzare il paesaggio o viceversa?

Forse viceversa. Uno porta se stesso ovunque vada, questo è un fatto. Ma chi è aperto a crescere e farsi influenzare riesce a dire cose nuove o mostrarcene di diverse.

8. com’è essere fotografi in italia?

Molto dura

9. avete in mente altri progetti?

Tanti. Ci piacerebbe coinvolgere categorie “altre” rispetto a fotografi e giornalisti. Ve lo faremo sapere per primi!

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La foto in alto e in homepage ritrae un paio di orecchini realizzati da Linda La Touche e acquistabili online sul suo etsy shop Kalika Design.

  • Pingback: Anche qui c’è un po’ di Basilicata | Scouting for...()

  • ciao Lara,
    hai ragione… a metà! La stazione è Garbagnate, ma la Basilicata c’entra.
    La spiegazione del mistero la trovi qui:

    http://tiny.cc/k15dc

    buona lettura 🙂

  • Lara Cesati

    Buongiorno,
    la prima fotografia, quella con il sottotitolo “Basilicata”… beh sembra proprio essere la stazione delle Ferrovie Nord Milano (e il treno sembra confermarlo 🙂 ) della stazione di Garbagnate – Parco delle Groane, linea ferroviaria Milano – saronno.

    Quindi… o il sottotitolo è errato, oppure l’Italia non è poi tanto vdiversa, da Nord a Sud.

    Grazie mille.

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  • Giusto appunto mi chiedevo cosa avrei trovato della Basilicata! Interessantissimo questo progetto, complimenti, attendo progressi.