Esiste un notturno Parigi—Berlino? Quanto ci vuole per raggiungere Oslo da Stoccolma? Meglio Córdoba-Siviglia-Malaga, o Córdoba-Malaga-Siviglia? Come ci arrivo a Luleå da Tampere?

Nel momento in cui si decide di partire in InterRail — e non solo — capita di dover far fronte a domande di questo genere. Il sito delle ferrovie tedesche www.bahn.de offre un ottimo motore di ricerca che copre tutte le tratte europee. Basta riempire i campi e, muniti di carta e penna, iniziare la ricerca. Per chi non conoscesse il tedesco, esiste una versione in italiano e una in inglese. Da considerare l’interessante versione avanzata del motore, che permette l’inserimento di ulteriori parametri di ricerca, come ad esempio la possibilità di specificare le stazioni intermedie, le durate minime e massime della tratta o la necessità della cuccetta. Il motore delle DB (che sta per Deutsche Bahn) nasce per prenotare e vendere online i biglietti delle ferrovie tedesche, ma può essere utilizzato in disparate occasioni: è certamente comodo per tracciare un itinerario intraeuropeo (utile all’InterRail) ma è utile anche a livello nazionale, cioè italiano, aiutando ad evitare le strategie di marketing di Trenitalia che tendono a nascondere i treni regionali per promuovere gli Intercity o gli Eurostar; il motore, infine, indicizza persino molte tratte internazionali: guardate il curioso itinerario Venezia—Mosca quindi Mosca—Vladivostok (la celebre Transiberiana!).

Per gli InterRailer che non dovessero amare l’uso dei motori di ricerca, ci sono le tradizionali mappe. Una cartina delle ferrovie europee abbastanza dettagliata dovreste riceverla assieme al biglietto InterRail, al momento dell’acquisto. Tuttavia, nell’evenienza che in biglietteria si dimentichino di darvela (o le abbiano terminate), è possibile rimediarne una copia aggiornata sul sito ufficiale. La mappa ufficiale si presenta in forma compatta ma offre una buona visione d’insieme della rete ferroviaria europea, riportando alcuni collegamenti marittimi (come nel caso della Grecia)  o bus (come nel caso del confine Finlandia-Svezia) e differenziando le tratte ad alta velocità (per le quali è necessaria la prenotazione in biglietteria + supplemento variabile) dai treni regionali. In piccolo, sopra ciascuna tratta, è riportata la durata in ore del viaggio.

Segnaliamo anche il sito Bueker.net, che offre mappe ferroviarie di paesi di tutto il mondo (Cina e Israele tra i tanti) e, per chi preferisse il cartaceo già pronto, la European Rail Timetable pubblicata dalla Thomas Cook.

La foto in alto e in home page è stata scattata da Karen Rubado in Nuova Zelanda.

  • Fino a qualche anno fa d’estate era anche sugli scaffali delle librerie più grandi. Almeno a Bologna!
    http://www.seat61.com/Thomas-Cook-European-Timetable.htm

  • Patrick grazie della dritta 😉

  • Bahn.de è imprescindibile. Ma quanto è affascinante sognare sulle pagine dedicate alle linee più oscure e remote della European rail timetable Thomas Cook (Compagna di viaggio nei miei primi tre inter-rail e immortalata in alcune pagine bellissime di Bill Bryson in ‘una città o l’altra’).