La preparazione dei bagagli è sempre un momento drammatico a cui è meglio approcciarsi con calma zen, soprattutto se si sta per affrontare un viaggio in coppia. Per non rischiare di concludere la nostra relazione sentimentale prima della partenza, sarà meglio avere le idee chiare.
Vediamo come.
Oltre alla macchina fotografica e all’attrezzatura di base di cui abbiamo discusso negli articoli precedenti, avrete bisogno di qualcos’altro per i vostri bagagli, soprattutto se sarete in due sulla sella.

Sicuramente serviranno due borse da fissare ai fianchetti posteriori della moto.
Ci sono solo due possibilità: borse morbide o rigide ed entrambe hanno pregi e difetti.
Le borse rigide sono comode perchè hanno le serrature e durante le soste brevi non sarete costretti a tenere d’occhio il mezzo, ma sono altrettanto scomode perché aumentano considerevolmente la larghezza della moto e sarete meno agili nel superare traffico e code.
Le borse morbide non hanno le serrature (ma potrete usare dei lucchetti) e sono più scomode da montare e smontare, però non sono molto ingombranti, in caso di collisione è difficile danneggiarle (e danneggiare l’altro veicolo) e non rischiano di spezzarsi ed essere conseguentemente inutilizzabili.
La differenza principale è di prezzo: quelle morbide hanno un prezzo contenuto mentre quelle rigide, a seconda della marca, tra telai appositi, borse e serrature (vendute a parte) vi verranno a costare più di mille euro. Io preferisco essere più agile e col portafoglio meno leggero.

In ogni caso, metterete in queste borse solo vestiti e attrezzi/ricambi per la moto e mai documenti, soldi o qualcosa di prezioso (fotocamera, videocamera, netbook, ecc…) perché, che siano rigide o morbide, il rischio furto è il medesimo. Scegliete comunque borse che abbiano una copertura impermeabile.

Non esagerate nel portarvi vestiti per tutti i giorni. Per intenderci: tre maglie, una felpa, un pantalone e l’intimo (più quello che avete indosso al momento di partire) saranno sufficienti. Durante le soste lunghe avrete modo di utilizzare il servizio lavanderia dell’albergo o lavarli da soli in camera.
Portare troppi vestiti rende  i bagagli scomodi e pesanti e toglie spazio a eventuali souvenir. Se poi vi renderete conto che il vestiario non vi basta, potrete sempre fermarvi a fare acquisti strada facendo, anzi, sarà un’ottima scusa per acquistare qualcosa a cui poi rimarrete legati anche in futuro.

Che altro portare? Oltre all’attrezzatura per freddo e pioggia, alla guida/cartina e a tutti i documenti necessari serve qualche pezzo indispensabile per la vostra moto e gli immancabili attrezzi (cacciaviti, brugole, ecc…) che probabilmente avrete già nel sottosella.
Se viaggiate in Europa, non dovreste avere problemi per quanto riguarda l’assistenza, ma è sempre meglio avere qualche strumento fondamentale con voi, non vorrete trovarvi con una gomma a terra su un passo montano di domenica, no?
Vi servirà dell’olio motore (ne basta un chilo) per rabboccare il livello di tanto in tanto. Qualunque moto ha bisogno di un rabbocco ogni mille chilometri circa, se la moto è datata anche prima.
Se non avete mai controllato i consumi fatelo adesso. Poi: grasso per la catena, che andrà ingrassata anch’essa ogni mille chilometri circa, una lampadina di scorta e l’immancabile bomboletta di Fast. Quest’ultima serve per gonfiare la ruota in caso di foratura e permette di macinare un centinaio di chilometri fino ad arrivare dal primo gommista disponibile.
Se siete capaci di tirare la catena non dimenticatevi la chiave apposita. Se non lo siete, potreste stressare il vostro meccanico per capire come fare. Sembra un’operazione pericolosa (intendo sia tirare la catena sia stressare il meccanico) ma è più semplice di quanto pensiate e, se riuscite a farlo da soli, risparmierete qualche euro.
Portate un paio di guanti per le operazioni di ingrassaggio e tiraggio e gli eventuali pezzi di ricambio che vi consiglierà il vostro meccanico.
Alcune moto hanno dei “bug” di fabbrica ed è meglio conoscere quali sono prima di intraprendere un viaggio lungo, in modo da portarseli appresso. Anche qui il meccanico vi sarà d’aiuto.
Troverete tantissime informazioni anche sui vari forum. State certi che per il vostro modello di moto ce ne sarà uno apposito dove trovare una miriade di consigli e persone ben disposte ad aiutarvi.

Infine è inutile dire che dovrete avere tutti i documenti della moto in ordine (assicurazione, bollo, revisione e libretto di circolazione) e anche i vostri (carta d’identità o passaporto) abbinati a una fotocopia degli stessi da avere sotto mano in caso di smarrimento o furto degli originali.
Non dimenticate anche la chiave di scorta della moto e dei vari lucchetti e catene, da tenere rigorosamente separate dalle copie originali. E ancora: una catena per legare la moto, una piccola torcia per ogni evenienza (o per le notti in campeggio) e un kit di primo soccorso comprensivo di qualche antidolorifico.

Va da sé che tutte le cose importanti, come documenti e portafoglio, la guida e la macchina fotografica le metterete nella borsa da serbatoio.  Scegliete un modello che potrete usare come zainetto (quindi con le bretelle) e portare con voi durante le soste.
Per le donne consiglio di portare una borsetta/marsupio di dimensioni molto contenute o un piccolo zaino. Uno troppo grande alla lunga vi darà problemi di mobilità e dolori alla schiena.
Decathlon, per esempio, ha degli zainetti economici che, da vuoti, si trasformano in una pallina: utilissimi per le brevi escursioni così da inserirvi la guida, la macchina fotografica e quant’altro.
Infine, ricordo a chi ha i capelli lunghi di portare un elastico per legarli, così che le ore passate con il casco non vi regalino una pettinatura giamaicana.

Vi potrà sembrare che tutto quello di cui abbiamo parlato fino ad ora sia eccessivo da portare sulla vostra moto, ma se organizzate bene i bagagli ci starà tutto comodamente. All’inizio, sarà difficile far entrare tutto nelle borse, ma poco alla volta imparerete come organizzarvi al meglio. Per questo motivo evitate di fare le valigie la sera prima!
Legate molto bene i bagagli, sia per non perderli per strada, sia per non essere costretti a fermarvi in continuazione per riordinarli. Un paio di cinghie a cricchetto e l’immancabile “ragno” andranno bene.
Nello scegliere il posto in cui pernottare, preferite sempre una sistemazione che abbia un garage o quantomeno un luogo dove la moto sia sorvegliata durante la notte. Portate tutti i bagagli in camera/tenda e non lasciate la moto in strada.

Nel prossimo post, l’ ultimo di questa guida: come stilare le tappe della tabella di marcia.

_

Roberto Vincitore nel corso degli anni ha sviluppato diversi progetti personali di fotografia, scultura e scrittura occupandosi prevalentemente di reportage, racconti brevi e installazioni hardware con le quali ha realizzato due mostre.
È stato curatore di una galleria d’arte nell’hinterland milanese dove ha allestito mostre di pittura, fotografia e scultura.
Attualmente è impegnato nella stesura di un libro che comprenderà i diari del suo ultimo viaggio in India. lucevirtuale è il suo sito internet.

La foto in alto e in homepage è stata scattata da Giulio in Friuli-Venezia Giulia.