Una delle regioni più ciclabili d’Italia? Sicuramente l’Emilia-Romagna che da quest’anno fa della promozione del cicloturismo un impegno concreto (fatti, non pugnette) e non soltanto uno slogan politico. La messa in pratica dell’impegno si chiama Cycle-R ed è un’iniziativa che ha, come obiettivo, la promozione del turismo su due ruote nelle e tra le principali provincie romagnole. Sul sito dell’iniziativa, promossa dalla Regione, dall Provincie e dai singoli Comuni, si possono trovare itinerari urbani e non. Ma la novità interessante da segnalare è che ogni percorso (esempio: Bologna-Ferrara, 73,57 km) è disponibile gratis sia in formato road book sia in formato gpx per gps. Le guide portatili non si limitano a segnalare il percorso, ma includono anche i luoghi di interesse, gli hotel che ospitano cicloturisti e altre informazioni utili a chi si muove in bici.

Per scaricare i file è necessario compilare un form a cui seguono una mail di conferma e il via per il download. Dopodiché, basta prendere la bici e partire.

Se avete intenzione di spostarvi con bici + treno, Trenitalia dedica una pagina del suo sito al trasporto bici e anche FIAB ha una pagina dedicata con consigli e idee.

I nostri itinerari preferiti? Di certo quelli attorno a Ferrara, che con le sue bici e piste ciclabili è l’Amsterdam ufficiale dell’Emilia Romagna. Belli anche quelli nei dintorni di Forlì, lungo il fiume Ronco o in direzione Castrocaro.

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La foto in alto e in homepage è stata scattata da Piermario a Bologna.