Quasi un anno fa la redazione di NBM pubblicava il suo primissimo articolo. Già in mood vacanziero e decisi a festeggiare, abbiamo deciso di celebrare il nostro primo anniversario leggendo e non scrivendo. Non fraintendeteci, durante tutto il prossimo mese continueremo a pubblicare segnalazioni e curiosità sul mondo dei viaggi, ma vorremmo – per quello che si prospetta essere, almeno per noi, un lungo agosto urbano – lasciare spazio alle estati altrui.

Come? Un po’ come hanno fatto quelli di The New York Magazine nel loro ultimo numero, chiedendo a 5 scrittori di raccontare una delle loro estati passate: la più memorabile, la più brutta, la più sconvolgente o la più noiosa. Noi non abbiamo voluto chiamare nessuno di famoso: vorremmo, invece, leggere le storie di chi ci legge e ha voglia di raccontarci una delle sue estati passate.

Le regole del gioco ci sono, ma sono poche:

1. Non vogliamo resoconti, diari o itinerari di viaggio. Se ne avete nel cassetto e volete inviarceli, potete farlo a nobordersmag at gmail dot com;

2. Vogliamo al massimo 600 parole: la brevità è fondamentale, la sinteticità una dote preziosa;

3. Raccontateci qualcosa che vi è successo davvero, niente finzione.

I racconti vanno spediti a: nobordersmag at gmail dot com entro il 31 luglio.
Pubblicheremo i migliori nello speciale di agosto di NBM.

Domande? Nei commenti.

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La foto in alto e in homepage è stata scattata nell’estate del 1976 nel Bedfordshire, in Inghilterra e pubblicata da Yvonne Thompson sul suo flickr.