Fare una guida di Venezia è un’impresa quasi impossibile. Cercare dei posti che non siano già stati scoperti, individuare luoghi lontani dalle consuete rotte turistiche addirittura utopistico. Il problema è che noi amiamo Venezia e non avremmo davvero potuto fare a meno di fare un tentativo. Così abbiamo messo in fila le nostre esperienze, i nostri giri veneziani (che non sono nemmeno pochi), abbiamo chiesto a chi ci abita, a chi ci è nato e qualcosa abbiamo tirato fuori. E’ sempre una guida piccola di una città turisticamente immensa, per cui quello che ci troverete dentro è solo la nostra idea di Venezia, qui e ora. Il bello di questa città straconosciuta è che può sempre stupirti. Come indirizzi abbiamo utilizzato quelli tipici veneziani, ossia sestiere e numero civico. Non abbiamo volutamente messo il riferimento alla calle o al campo così che possiate godere anche voi della miglior caratteristica di Venezia: perdersi. Un piccolo suggerimento però ve lo diamo: la numerazione è sempre sulla vostra destra ed è progressiva. Se per caso cercate Dorsoduro 1245 e vi trovare di fronte al portone con il numero 1200 non dovete fare altro che tenere la destra e seguire il fronte delle abitazione, curve e rientranze comprese. Più facile a farsi che a dirsi, garantito! Una volta arrivati in laguna, se proprio non è necessario, lasciate perdere vaporetti e taxi d’acqua. La città è piccola, andate in giro su e giù per i ponti di Cannaregio, Dorsoduro, San Polo e Santa Croce, San Marco e Castello. Il vaporetto prendetelo solo per scoprire la Giudecca e le altre isole della laguna. Non solo Murano e Burano, ma anche Torcello e Mazzorbo, San Lazzaro degli Armeni e Sant’Erasmo. Passeggiate la sera alle Zattere, fermatevi il mattino presto a fare colazione vicino a San Trovaso. Assaporate la calma delle calli dei giardini di Castello. Godetevi Venezia, noi proviamo a farlo ogni volta che ne abbiamo l’occasione.

Venezia – La Guida Piccola (pdf)Hi Res (7, 9 Mb) | Low Res (665 Kb)

Istruzioni per l’uso: la guida è scaricabile gratis in pdf (alta e bassa definizione). Nasce come guida da stampare su foglio A3 che, una volta in mano, andrà ripiegato in 8 parti in modo da finire comodamente nelle tasche dei jeans. Piegarla non è complicato: si parte piegandola a metà per il lato più lungo (orizzontale) e, una volta fatto, la si piega per i lati verticali più corti in modo che formi una M. Volete un’anteprima per sapere come è fatta? Eccola:

 

Progetto grafico per NBM di Paolo Cagliero

La nostra TipList di Venezia: