La scorsa settimana siamo stati insieme a Perth, così isolata e goffamente cittadina. Abbiamo scoperto il suo cuore e le sue principali aree sparpagliate a due passi dall’Oceano Indiano. Oggi si vola dall’altra parte del continente, verso la Sunshine Coast. Dalla capitale del Queensland ci separano quattro ore di aereo, dieci gradi in più di temperatura e due ore di fuso in avanti.

Prendete New York, fatene un concentrato, trasferitela ai tropici e poi datela in mano a un gruppo di svizzeri. Benvenuti nella pulitissima e calda Brisbane, tra grattacieli, acqua, ponti colossali e verde a ogni angolo. A vederla oggi non sembra vero che lo scorso gennaio è stata massacrata dalle inondazioni: è tutto così perfetto, ordinato, nuovo.

Brisbane è una città elegante, dove gli edifici antichi si specchiano orgogliosi su quelli più recenti. Il suo omonimo fiume accarezza ogni quartiere, da est verso ovest, finendo per disegnare un’infinita lettera esse. Qualsiasi guida vi dirà che il modo migliore per fare conoscenza con questa città è iniziare proprio dal suo corso d’acqua. Bene, dopo qualche giorno passato qui scoprirete che non è poi così vero. L’unica formula magica per conoscere davvero Brisbane è camminare lungo la sua costa. Ma facciamo un passo indietro…

Dove dormire a Brisbane

Nuove piattaforme web per gli affitti brevi come Airbnb offrono la possibilità non solo di vivere con i locali e rispolverare l’inglese, ma anche di scoprire zone fuori dai soliti itinerari turistici. Allo stesso tempo, la città offre centinaia di altre sistemazioni, dalle più lussuose come l’Emporium Hotel
 alle più vivibili Toowong Villas
, appartamenti per famiglie o piccoli gruppi a due passi dal fiume e dalla fermata dei CityCat, le velocissime barche del sistema di trasporto pubblico. Franklin Villa
 invece è un bed & breakfast delizioso, che vi farà vivere un’esperienza unica in una tradizionale casa del Queensland.

Il cuore pulsante di Brisbane

Preparatevi a una ventata di positività: Brisbane è una città radiosa, dai colori brillanti. Si respira benessere e buonumore: i ragazzi fanno colazione all’aperto con frutta esotica a cubetti, i bambini rincorrono strani pappagalli nei parchi, i simpatici dragoni barbuti prendono il sole indisturbati a bordo dei laghetti. La giornata non può che iniziare con un’abbondante colazione lungo la Queen Street, che costeggia il fiume. La vista sul grande ponte – uno dei pochissimi al mondo ad essere scalabile – è eccezionale. Fate il carico di energia con una focaccia farcita o un bagel con cream cheese e salmone affumicato, accompagnando il tutto con un fresco iced coffee. Continuate poi la vostra passeggiata sul lungofiume, fino ad arrivare ad Alice Street dove sarete accolti dal maestoso ingresso dei Botanical Gardens.

Respirare verde al parco botanico

È bene dirlo subito: la natura a Brisbane è invadente. Sarete circondati da palme e alberi secolari, da arbusti, fiori e bottle brush. I sentieri sono relativamente stretti e dovrete fare molta attenzione a tenere la sinistra, a meno che non vogliate essere presi di mira dagli impazienti ciclisti di Brisbane. La città da qui sembra lontana miglia, nessun rumore di traffico e sirene, solo cinguettii e strani suoni emessi dai colorati pappagalli della zona. Arrivati alla parte sud del parco, troverete uno dei più suggestivi motivi per cui vale la pena visitare la città: la foresta delle mangrovie. Un percorso sopraelevato in legno vi guiderà in mezzo a questi meravigliosi alberi che affondano le loro radici e parte del tronco nell’acqua. È un’esperienza emozionante, che avvolgerà tutti i vostri sensi, con il fruscio delle fronde che poggiano sull’acqua con grazia e maestosità allo stesso tempo. Una volta usciti dai Botanical Gardens, continuando a seguire la costa, vi ritroverete nuovamente nel cuore dello shopping e dei negozi di lusso. Seguite George Street per poi girare a destra imboccando nuovamente Queen Street: ci sono decine e decine di negozi di souvenir australiani, dai più classici boomerang dipinti a mano (preferite sempre quelli certificati con tanto di dettagli dell’autore, per evitare di finanziare lo sfruttamento delle tribù locali) agli inquietanti genitali di canguri essiccati e trasformati in accendini e apribottiglie…

Un tuffo nel South Bank

Camminare per le strade di Brisbane è un piacere, complici le temperature sempre ottimali e un centro piccolo e concentrato. Ed è così che dall’area dello shopping di Queen e Adelaide Street, si passa al Victoria Bridge per raggiungere il South Bank. L’impressione è quella di essere passati dalla riproduzione in miniatura di New York a una di Londra. C’è la grande ruota panoramica, il Museo d’arte contemporanea, il parco lungo il fiume. Giganteschi rami di metallo carichi di buganvillea si incontrano e si intrecciano formando un’unica galleria (quasi) naturale, fino alle piscine pubbliche, dove grandi e piccini possono fare il bagno liberamente oppure prendere il sole sulla spiaggia di sabbia bianca. Incredibile l’acqua cristallina, incredibile la vista sui grattacieli di fronte. Tenete sempre un costume e un asciugamano nella borsa: la città mette a disposizione anche cabine per cambiarvi, bagni (con tanto di piccola stanza per il primo soccorso nel caso vi servisse un cerotto o una benda!) e docce pubbliche. La prima domenica di ogni mese viene allestito il Young Designers Market, una bella vetrina per i giovani designer locali e soprattutto una buona occasione per portarvi a casa qualche pezzo davvero originale. Il parco termina con il Museo Marittimo: attraversando il ponte davanti a voi ritornerete ai Botanical Gardens, altrimenti prendete un bus o un CityCat per tornare indietro, oppure ancora…

Una passeggiata nel West End

Già, non è finita qui. Dopo South Bank, addentrandovi verso ovest e lasciandovi il fiume alle spalle, arriverete a Boundary Street, il fulcro della movida del West End di Brisbane. Negli ultimi anni i prezzi delle case qui si sono impennati, i locali sono stati completamente ristrutturati e le grandi catene hanno iniziato a mettere le radici. Ogni sabato il quartiere ospita dalle sei di mattina alle due di pomeriggio il più grande mercato biologico della città. Anche se non siete interessati a fare spesa, potrete curiosare tra le varie bancarelle, scoprire i prodotti locali e scambiare due parole con i farmer, sempre disponibili ed entusiasti di cosa producono con tanto amore. Abbandonando poi baguette, cupcake, uova e fragole, torniamo alle strade dello shopping particolare: per i grandi amanti dei libri la tappa obbligatoria è da Avid Reader
, con tanto di coffee shop sul retro; per chi non sa fare a meno di una pedalata, Gear Brisbane
 è il posto giusto. Agende, oggetti particolari, sticker, ma anche calzini e bandane: da Nook
 immaginate qualcosa, qualsiasi cosa, e lo troverete! Infine, per colazione o un buon caffè di passaggio, due dritte: Sol Breads Cafe
 con croissant e Five Sisters Cafe con biscottini.

L’impeccabile Fortitude Valley

Poteva forse mancare una Chinatown a Brisbane? Dimenticate lo sporco per strada, gli odori fastidiosi e il chiacchiericcio continuo dai suoni incomprensibili. Fortitude Valley è un vero tesoro urbano che accoglie la comunità orientale e confina con la zona più residenziale di New Farm. Dal centro si arriva in un quarto d’ora a piedi seguendo Ann Street, nella direzione opposta del South Bank. Dall’incrocio con Wickham Street è un susseguirsi variopinto di zone pedonali, food court e negozietti vintage. Pranzate da Flamingo Cafe
 con i suoi gustosissimi sausage rolls e poi concedetevi un dolcetto dalla miglior pasticceria del quartiere, Jocelyn’s Provisions
. Infine, un buon caffè (ma anche ottimi cocktail se passate dopo cena) potrete trovarlo da Kerbside Bar
: vi sembrerà di essere a casa di qualche queenslander, con il suo arredamento bohémien e l’atmosfera cordiale e alla mano. Godetevi quest’atmosfera intima ancora per un po’, senza fretta, perché dalla prossima settimana si entra a Sydney: addio verde, addio pace!

_

Alice Avallone

La foto in alto e in homepage è stata scattata a Brisbane da Benicio Murray