Andiamo in Francia a Ronchamp, nei pressi di Belfort, a visitare la Cappella di Notre-Dame du Haut di Le Corbusier.

Il cielo è grigio, uniforme, quando arriviamo a Ronchamp. Questo piccolo paese a pochi kilometri dal confine svizzero non sembra riservare grosse sorprese. La maggior parte delle persone che lo attraversano ignorano che proprio lì, su una delle colline della Franca Contea si trova uno dei più grandi capolavori dell’architettura contemporanea. Le Corbusier, l’architetto svizzero che ha radicalmente cambiato il significato della parola “architettura” ha progettato qui una delle sue opere più famose e ispirate. Andare a Ronchamp, per alcuni, è una specie di pellegrinaggio. Salire lungo il verde della collina, il sentiero come una traccia candida, poi poco più su l’edificio bianco: il cemento armato scolpito, plasmato come fosse argilla. I pellegrini li riconosci subito perchè hanno un piccolo mancamento, una sorta di risucchio alla Quantum Leap, poi, una volta ripresi, si affrettano a riempire il cervello di sensazioni. Li vedi quasi annusare cerniere e maniglie, sfiorare con i polpastrelli la parete intonacata, li vedi pieni di frustrazione per non poter accarezzare come si deve quel tetto grigio di cemento armato. Si aggirano in stato confusionale, finchè non si riprendono, smettono di scattare foto e si lasciano sopraffarre, come tutti noi, dallo spazio del luogo. Il potere forte di Ronchamp è che riesce a modificare lo spazio in cui entri, riesce a farti percepire con i pochi strumenti che dovrebbero essere dell’architettura, spazio e luce, il luogo per quello che è: nel nostro caso una chiesa. Non è questione di religione, di culto o fede. La cappella di Le Corbusier è una chiesa, si potrebbe dire senza timore l’archetipo del luogo di culto della  contemporaneità. Non serve essere un architetto, non serve aver studiato sul Gombrich o sul Frampton. Davvero, non serve. Serve andarci e guardare; entrare e soffermarsi, questo sì, su qualche dettaglio. Serve guardarsi intorno, ingoiare il silenzio e la luce che si sprigiona all’interno, alzare gli occhi, lo sguardo. Sedersi e stare in piedi. Anche stare fermi, ogni tanto. Sarà un’esperienza come ne capitano poche. Anche se è stata un’idea di un architetto!

Come Arrivare:

Chapelle Notre-Dame du Haut

tel. +33 0384206513

70250 RONCHAMP

in auto:

Ronchamp è situato sulla  Route Nationale n°19 tra Belfort (20 km) e Lure (10 km).

in treno:

Raggiungere la stazione di Belfort e da qui con le linee regionali Ronchamp (3o min circa)

in aereo:

L’aeroporto più vicino è Bâle-Mulhouse-Fribourg

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le foto sono di Franceso M. Mancini