Melbourne è compatta e energica, dal carattere deciso tipico delle città europee. La vita di tutti i giorni ruota attorno alle decine e decine di caffè incastonati tra gallerie di lusso e vicoli di graffiti. È una città che non vive né di contrasti né di compromessi: la sua forza è nella sua personalità così piena di bellezza e grazia, anche quando spia maliziosa la lontana Tasmania dalla sua baia. Adagiata sul fiume Yarra e tenuta insieme da superbi ponti, Melbourne ha quattro stagioni in un giorno e due venti che la smuovono: dall’oceano a sud e dalle montagne a nord.

Ha la dimensione provinciale di Perth, i colori accesi della natura di Brisbane, il respiro internazionale di Sydney e un tocco in pieno stile parigino che la rende una città perfetta. E non per niente quest’anno la metropoli australiana, con il punteggio di 97.5, è risultata al secondo posto per vivibilità tra le 140 città del mondo sottoposte all’annuale studio condotto dalla Economist Intelligence Unit. Altre tre città australiane si sono piazzate tra le prime dieci: Sydney sesta, mentre Perth e Adelaide, a pari merito, all’ottavo posto. L’Australia è un paese meraviglioso e Melbourne è il suo fiore all’occhiello: tra le sue street squadrate e i suoi laneway tempestati di locali succede sempre qualcosa.

Perdetevi, ritrovatevi, sorprendetevi. Non fate l’errore di dividere Melbourne per quartieri: giocate con lei, trattatela come un dado. Ecco le sue sei facce più belle.

Mondana. Ovunque sia la vostra base a Melbourne, iniziate la vostra giornata da Degraves Street. All’omonimo bar troverete il miglior cappuccino del centro: accompagnatelo con un croissant oppure osate una delle loro abbondanti colazioni. Questa caratteristica stradina, vicinissima alla stazione ferroviaria centrale, è sempre in fermento, giorno e notte, con i suoi bar, negozi e ingressi alle principali gallerie per lo shopping. Cercate Craft Victoria al 31 di Flinders Lane per scoprire gli artisti locali più quotati; passate da Kimono House al 37 di Swanston Street per pregiati tessuti giapponesi; e infine da Eckersleys per regali, libri e souvenir speciali al 97 di Franklin Street. Da nessuno di questi indirizzi riuscirete a uscire a mani vuote: Melbourne è in generale un paradiso per gli amanti del shopping. Alla chiusura degli uffici, business men e donne elegantissime si riversano nei caffè per un aperitivo: l’atmosfera è rilassata e lontana da qualsiasi atteggiamento snob. Si respira dappertutto bellezza.

Ribelle. Il lato più unconventional di Melbourne è nascosto proprio nel suo cuore più intimo. Giganteschi graffiti e spettecolari stencil multicolor sono a Croft Alley/Paynes Place, Heffernan Lane, AC/DC Lane e Duckboard Place, e ancora a Hosier e Rutledge lanes e al Centre Place, per il meglio del meglio. Questi nomi non vi dicono niente perché siete a Melbourne da pochissime ore? Nessun problema: segnateveli su una mappa per scrupolo prima di uscire di casa o dall’albergo. Percorrete le strade principali del centro, quelle con le vetrine con borse firmate e gioielli costosissimi, e buttate un occhio ai vicoli che scendono da queste arterie principali: non potrete non notare queste opere d’arte a cielo aperto. Per farvi un’idea più  approfondita della street art a Melbourne potete visitare il sito del governo ufficiale che racconta del progetto Laneway e sfogliare l’interessantissima e sempre aggiornata webzine Invurt.

Maniaca. Se avete una mania particolare, nella parte est di Melbourne potrete soddisfarla. È una zona costellata da una miriade di negozietti specializzati nelle cose più assurde. Le vie principali qui sono Greville Street, Chapel Street, Toorak Road, High Street e Bridge Road. Se le incrociate durante le vostre passeggiate, non lasciatevele scappare e percorretele tutte! Siamo lontani dai grandi colossi di lusso, ma per lo meno qui troverete oggetti unici, impossibili da ritrovare sugli scaffali del resto del mondo. Abbiamo fatto così per Chapel Street. Al numero 83 lampade e mobili strani da Le Contraste; al 130 carta da regali deliziosa da Shag; al 167 una selezione di best dal Giappone da Genki; al 217 poster di vecchi film e vestiti vintage da Bazaar; infine, al 562 gioielli ed oggetti per la casa made in Australia da Dinosaur Designs. Amanti dei vinili e della musica in generale? La vostra mecca sarà Rhythm and Soul Records. Ancora in cerca di un buon caffè, anche qui ad est della città? Da Spoonful al 523 di High Street: concedetevi anche una fetta di torta, c’è ancora parecchio da vedere insieme.

Vintage. Al di là delle strade principali, si trova l’alternativa Fitzroy. Assomiglia vagamente alla Wiliamsburg di Brooklyn, dove i ragazzi vestono jeans stretti e camice a quadretti, e le ragazze indossano vistosi occhiali da sole e gonnelloni a fiori. La zona è ricca di gallerie d’arte, negozi di vestiti vintage, antiquari con oggetti e mobili di seconda mano e loft di creativi. Tutto sembra fermo agli anni ’70, ma non c’è niente di artefatto o forzato: è un altro lato di Melbourne autentico e sincero. Da Douglas and Hope al 181 di Brunswick Street troverete sciarpe meravigliose e davvero utili quando qui tira il vento freddo; al 209 da Fat Design Store potrete fare il pieno di oggettini artistici made in Melbourne; mentre al 234 troverete Studio Ingot, con i suoi originali gioielli fatti a mano. Sono solo alcuni degli indirizzi consigliati da tenere in agenda con voi: non abbiate timore di entrare e curiosare, qui le persone sono squisite, soprattutto se scoprono che arrivate dalla loro amata (e sognata) Europa.

Interattiva. Il nome Melbourne Museum vi fa pensare a una serie di sale noiosissime piene di cianfrusaglie di antiquariato e cimeli del novecento? Niente di più sbagliato: non fatevi ingannare, perché sorprendentemente il Melbourne Museum è uno dei musei più divertenti, interattivi e tecnologici del mondo. Situato al numero 11 di Nicholson Street, proprio a poche strade di distanza dai negozietti vintage di Fitzroy, questo immenso spazio espositivo non è solo il miglior modo per conoscere la storia della città attraverso maxi schermi touch e giochi interattivi, ma anche una tappa obbligata del vostro soggiorno a Melbourne. Scheletri di dinosauri, animali impagliati, tarantole vive, ma anche una larga sezione dedicata alla mente umana. Rimarrete impressionati dalla quantità di aggeggi tecnologici che potrete usare all’interno del museo. Tra tutte le attrazioni, da non perdere i lettini che vi faranno entrare in maniera lucida nel mondo dei sogni e le cabine nere che vi faranno provare differenti stati d’animo attraverso suoni ed immagini. Sensazionale.

Bohemian. Dal centro di Melbourne prendete il tram 16 direzione St Kilda. Non lo sapete ancora, ma state andando verso un posto magico. Non appena vedrete l’oceano dal finestrino, fermatevi e scendete dal tram. Imboccate il ponticello pedonale bianco: arriverete esattamente davanti all’ingresso del Pier di St Kilda. Si tratta di una lunghissima passerella in legno che termina con una piccola riserva naturale, senza barriere per noi goffi umani, con tanto di Fairy Penguins, ovvero una specie di pinguini minori blu, diffusi solo quaggiù, lungo le coste meridionali dell’Australia e nei mari della Tasmania e della Nuova Zelanda. Adesso tornate indietro, godetevi lo skyline mozzafiato di Melbourne e buttatevi sulle arterie dello shopping bohemian di Melbourne, tra Victoria Avenue, Carlisle e Acland Street! Tre indirizzi da non perdere: Urban Attitude per i regali originali al 152 di Acland street; Eliana Design per abbigliamento sfizioso al 216 di Carlisle Street; Lulu per quaderni, diari e penne particolari al 322A di Carlisle Street. Extra tip! Il caffè? Al 2 di Acland Street da Il Fornaio!

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Alice Avallone

La foto in alto e in homepage è stata scattata a Federation Square, Melbourne da David Simmons ed è pubblicata da NBM per gentile concessione di Tourism Australia