Di buoni motivi per spostarsi ne troviamo sempre di nuovi, oggi vi segnaliamo tre mostre (e mezza) in giro per l’Italia (e non solo) che meritano una gita. Tra le mostre fotografiche interessanti che ci sono in giro, queste sono sicuramente quelle più interessanti per un punto di vista “esplorativo”.

Quest’anno si festeggia il centocinquantesimo anniverario della nascita di Fridtjof Nansen e il centesimo anno dalla scoperta del Polo Sud, dunque si rincorrono eventi e conferenze a riguardo. A Milano, al Museo di Storia Naturale sino al 27 novembre è allestita una mostra storico-fotografica in onore di Fridtjof Nansen, esploratore e politico norvegese che vinse il Nobel per la pace nel 1922 ma che sopratutto compì una missione al Polo Nord, accompagnato da Frederik H. Johansen, a bordo della Fram. La mostra è arricchita con una serie di conferenze molto interessanti: da non perdere sopratutto l’incontro del 14 dicembre, presso l’Aula Magna del Museo di Storia Naturale, sulla conquista del Polo Sud con l’intervento di Petter Johannesen, pronipote di Ronald Amundsen. Tra i materiali in mostra ci sono quelli concessi dal Circolo Polare milanese che comprendono libri, documenti e poster, delle spedizioni di Nansen in Groenlandia e al Polo Sud.

Sempre per le celebrazioni dell’anniversario delle esplorazioni al Polo Sud, il Palazzo Ducale di Genova ospita una mostra itinerante dal titolo “Race. la conquista del Polo Sud“. Unica tappa italiana e anteprima europea di una mostra dell’American Museum of Natural History, che ripercorre la sfida per la conqista dell’Antartide di Robert Falcon Scott e Roald Amundsen. Oggetti storici, cartine e filmati portano i visitatori di tutte le età alla scoperta della vita in Antartide e fanno luce sulle difficili condizioni in cui i due mitici esploratori si trovarono attraversando le gelide lande del Polo Sud. Un ricco programma di eventi collaterali rende la mostra ancora piu ricca ed interessante.

L’ultima mostra che vi segnaliamo rende omaggio ad uno dei maestri della fotografia del ‘900: Ansel Adams. La natura è il mio regno. Ansel Adams ha lasciato il segno nella storia della fotografia con il gruppo f/64, insieme ad Edward Weston ed Imogen Cunningham, il cui obbiettivo primario era una fotografia dedita alla purezza e alla precisione tecnica. La mostra allestita all’ex ospedale Sant’Agostino di Modena si concentra sul grande lavoro “esplorativo” di Adams, portando al pubblico italiano per la prima volta una collezione di immagini dedicate alla natura incontaminata americana. L’evento curato da FondazioneFotografia (progetto promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena) si avvale di immagini provenienti da collezioni private, musei e gallerie americane. E’ possibile visitare la mostra seguendo una delle visite guidate che sono in programma sino al 29 gennaio, data di chiusura.

Un po’ fuori tema ma a noi cara è la solo-exhibition di Alfonso Chianese presso la Diplomat Gallery di Philadelphia, che ospita le foto del fotografo italiano (che noi abbiamo ospitato per Model95) sino al 7 dicembre.

crediti:

Ansel Adams, Mt. Williamson, Sierra Nevada, from Manzanar, California, 1944  © 2011 The Ansel Adams Publishing Rights Trust courtesy of the Andrew Smith Gallery, Santa Fe

Ansel Adams, Self Portrait, Monument Valley, Utah, 1958, © 2011 The Ansel Adams Publishing Rights Trust courtesy of the National Museum of Modern Art, Kyoto