Se non siete amanti delle valigie, se non siete fanatici dell’ordine e della camicia stirata, questa è la borsa da viaggio che fa per voi!

 

The Wonderly Canister Rucksack fa parte della collezione Alternate Future by IGNOBLE

Description:

The Wonderly Canister Rucksack è costruito con un tessuto di nylon ad alta densita, con una zip YKK di chiusura e una reta anch’essa in nylon. La borsa ha spallacci e schienale imbottiti, tasche sulla cintura sia a destra che a sinistra, una tasca sul cappuccio superiore, varie tasche interne, compresa una per libri. La produzione è limitata a  325 pezzi.

IGNOBLE Bags sono made in the U.S.A., fatte a mano in un piccolo laboratorio artigiano.

Caratteristiche Tecniche:

Peso: 623 g ca.
Dimensioni: 27 W x 66 H x 24 D
Tasca interna: 24 W x 33 H x 10 D
Capacità: 36 Litri

Prezzo:

€ 294,00

  • Paolaki

    vero. Mi piacerebbe comunque sapere il sovraprezzo rispetto alle materie di base e alla manodopera, perché a volte anche l’artigianato si fa brand. Detto con tutto l’amore per le cose fatte a mano. Comunque era una critica costruttiva, ecco: credo che la strada da seguire per smontare quel turismo di lusso che tanto odiamo sia proprio svelare l’economicità potenziale del viaggiare.

  • Anonimo

    Nel caso la colpa è mia, visto che l’ho segnalato io. 🙂 non si tratta comunque di un bene di “lusso” in quanto rappresentante di uno status symbol. non è un prodotto di una famosa griffe di cui si paga perlopiù marketing e immagine piuttosto che prodotto. è una borsa costruita artigianalmente a mano in un piccolo laboratorio. non costa poco, ma è uno di quegli oggetti che può risultare fedele e affidabile per innumerevoli viaggi, in condizioni diversissime. Difficilmente ne troverai sul nastro a Malpensa destinazione Olbia. Di questo ne sono certo.

  • Paolaki

    La borsa è indeed assai figa, però mi sembra far parte di quei beni da viaggio di “lusso” che solitamente evitate no? Ti quoto dal pezzo di oggi “Mi capita sempre più raramente di trovare riviste di viaggio in grado
    di incuriosire la parte viaggiatrice di me: la gran parte di quelle
    italiane è rivolta a un pubblico benestante, che fa del viaggio uno
    status symbol”.  

  • Noto una sottile sfumatura di sarcasmo nel tuo commento 🙂

  • Paolaki

    con 300 euri potrei comprarmi questa borsa da viaggio, oppure actually fare un viaggio; mmmhh fammici pensare 😉