Travel Bites: Berlino e l’Adana Yogurtlu

16 Nov 2011, Posted by in Mangiare, 6 Comments. Tagged , ,

Travel Bites: Berlino e l’Adana Yogurtlu


Mi presento, sono Arianna, e sono la classica persona che, prima di partire per una città o un paese, si domanda sempre: “Cosa potrò mangiare di assolutamente tipico o di straordinariamente buono lì?”. Dite che non esistono categorie di persone del genere? Beh, io sono la prova e, d’ora in avanti, a scadenza assolutamente legata ai miei viaggi (futuri e passati) su NBM vi porterò esempi dei miei vagabondaggi gastronomici.

Qualche weekend fa mi trovavo a Berlino con un gruppo di simpatiche persone, tra cui Rachele: verso l’ora di pranzo siamo partiti dal Plus Hostels che ci ospitava e ci siamo inoltrati, armati di mappa, per stradine dominate da meravigliose piste ciclabili, case colorate, alberi dalle foglie sempre più gialle, ponti ed enormi, splendidi murales. La zona era quella di Warschauer Strasse e Kreuzberg: una passeggiata di mezz’ora, con un sole delizioso a scaldarci e il mio buon senso dell’orientamento a guidarci (non mi perdo praticamente mai, figuriamoci se il mio obiettivo è del cibo!).

Arrivati a Kreuzberg – un quartiere pieno di invitanti ristoranti etnici, dal turco al libanese passando per il giapponese e l’immancabile pizza italiana – la fame si faceva insistente e la sottoscritta indossava ballerine senza calze, e non è che facesse caldissimo. Anzi.

In poche parole, non vedevamo l’ora di entrare in un locale invitante e ordinare due volte tutto il menù, e la nostra scelta è ricaduta su Hasir, ristorante turco ocakbasi in Adalbertstraße.
Non lasciatevi spaventare dal personale che parla poco inglese (ma lo parla), nè dalla folla di clienti  che riempie le sale; aspettate con pazienza che si liberi un posto. Il perché è semplice: qui abbiamo mangiato – tutti per la prima volta – l’Adana Yogurtlu.

Dopo aver assaggiato vari antipasti (tra cui un buon hummus) è arrivato il momento dell’Adana Yogurtlu. Cos’è?Bocconcini di agnello infilati su uno spiedo e cotti alla brace: la carne resta morbida, leggermente più abbrustolita all’esterno. Squisita, viene adagiata su pezzetti di pane pita croccante, e il tutto viene ricoperto al centro da una salsa voluttuosa composta da pomodoro e spezie (tra cui alcune piccanti) e ai lati da un’altra salsa, allo yogurt, che inonda il palato di una piacevole, suadente e fresca sensazione.

Ora la scelta sta a voi: mescolare le salse? Farlo solo alla fine, dopo aver assaggiato la carne prima nelle due singole versioni? Entra in gioco l’aspetto divertente, ma sempre vincente: l’agnello ha un sapore deciso che non viene mai sovrastato del tutto dagli intingoli. I bocconcini sono impregnati dei vari sapori in proporzioni diverse, quindi ogni morso è una sorpresa.

La porzione è più che generosa, accompagnata da verdure alla griglia, quindi c’è spazio per una completa sperimentazione del piatto. Io ho accompagnato il pranzo con una tazza di the turco: forte, veramente forte, ma i miei piedini ghiacciati reclamavano calore. Avessi saputo prima che questo piatto, da solo, avrebbe provveduto a diffondere in me una sensazione di benessere totale, forse avrei optato per un semplice bicchiere d’acqua.

Insomma, è stato un ottimo primo approccio gastronomico alla città di Berlino, città in cui, mi dicono, ci si può avvalere di una delle più spiccate compresenze di diversità culinarie del mondo.

Dove:
Hasir Ocakbasi (www.hasir.de)
Adalbertstr.12, 10999 Berlin
Tel: +4930 /616 59 222
Fax: +4930 / 615 07 082

_

Sybelle (altrimenti detta Arianna), bolognese, geek e Digital PR, sta ancora cercando di capire quale sia la sua massima passione. 
Nel frattempo si divide volentieri tra musica, moda, viaggi, serie TV, libri e, ovviamente, il cibo che, più che sostentamento, per lei è una continua rivelazione e meraviglia (e di cui scrive su The Royal Taster).

  • http://twitter.com/sybelle * Sybelle *

    Grazie Vincenzo :)

  • Vincenzo Musumeci

    E brava Arianna! BEL POST. hai proprio ragione sul Turkish food ; in ogni parte del mondo è veramente bbbuono:
    W pida, adana, eckmec, TAMAM BURDà

  • Vincenzo Musumeci

    e bra va Arianna, complimenti. hai proprio ragione sul Turkish food in ogni parte del mondo. bel post, interessante.
    W pita, adana yogurtlu, Ekmek e taman burdà.

  • http://byronic.tumblr.com byronic

    Io sono del parere che la cucina turca sia speciale: dove cucinano i turchi gli ingredienti sono freschissimi, i piatti interessanti, e il servizio rispettoso e spesso piacevole. A Londra c’è l’ocakbasi della mia vita (in più di un senso: ho conosciuto lì mio marito e ci torniamo per tutti gli anniversari), e non vedo l’ora di tornare a Berlino e provare questo.

  • http://www.lawrenceoluyede.com Lawrence Oluyede

    Bel post! La cucina “etnica” è sempre piena di belle sorprese

  • Pingback: » The Royal Taster su NoBordersMagazine The Royal Taster

http://www.nobordersmagazine.org/wp-content/themes/press
More in berlino, hasir
City Running Tours: di corsa per le capitali del mondo

Da New York a Roma passando per Sydney e Parigi: i nuovi tour si fanno correndo.

72 ore a Berlino, Kreuzberg

Difficile non farsi conquistare dal quartiere più multietnico, creativo e popolare della città. Noi non ci siamo riusciti.

Dall’autostrada di Bergamo all’altare di Pergamo

La gita è quello che più resta di ogni esperienza scolastica. Anche a distanza. Anche tra i ricordi divorati dall’essere...

Close