Se siete in partenza per l’America e siete degli amanti della pizza abbiamo trovato la persona giusta per voi! A dire il vero, anche se la pizza non vi piace questa è l’occasione giusta per cambiare idea. Sapete che a noi le cose troppo formali non piacciono così siamo andati alla ricerca del tour organizzato piu insolito e geniale della storia dei “tour organizzati”, ecco a voi Scott’s Pizza Tour!

Scott è un giovane americano appossionato di pizza che organizza tour per tutti i gusti per le migliori pizzerie newyorkesi e che saprà rendere il vostro viaggio americano indimenticabile. Il sito con la spiegazione dei vari tour e tutte le informazioni utili, lo trovate qui. Nel frattempo sentite cosa ci ha raccontato Scott nell’intervista che gli abbiamo fatto.

(Don’t speak Italian? You can read the English language version of the interview here!)

NBM: Come ti è venuta in mente l’idea del pizza tour?

SP: Sono sempre stato un grande fan della pizza, ma la mia passione è diventata una cosa seria quando ho iniziato ad andare in tour con la mia band in college. Viaggiavamo per tutti gli Stati Uniti e siamo entrati in contatto con tantissimi tipi di pizza. Mi chiedevo come mai ne esistessero così tante varietà e, una volta a casa, ho deciso di approfondire l’argomento. Alla fine, ho imparato così tante cose sulla pizza che i miei amici hanno iniziato a chiedermi di insegnargliele. Il miglior modo per imparare è mangiare pizza e prestare attenzione quando la mangi ed era quello che facevamo. Durante i weekend andavamo a Brooklyn, nel Queens o fino a Philadelphia per provare delle pizzerie. Ci divertivamo così tanto che mi dissero che, secondo loro, dovevo organizzare dei tour guidati come lavoro. Per un paio di mesi non li ho presi sul serio, ma poi ho aperto l’attività e ora sono quasi quattro anni che organizzo pizza tour. E non sembra nemmeno un lavoro, perchè faccio esattamente quello che mi piace di più.

NBM: Chi sono le guide del tour? Come le selezioni?

SP: Con me lavora solo un’altra persona, JoAnne. L’ho scelta perchè ha una passione profonda per il cibo, la cultura, la storia e le persone. Le piace davvero raccontare agli altri come funziona un forno, perchè alcune croste sono sottili e altre spesse. Non ho assunto altre guide perchè fino ad ora non ho incontrato nessuno che viva il suo lavoro come fa lei e che, allo stesso tempo, sappia parlare a perfetti sconosciuti per diverse ore. Sono due doti rare.

NBM: Ora che organizzi pizza tour, ti piace ancora la pizza?

SP: I miei amici mi hanno fatto questa domanda subito dopo che ho aperto l’attività e anche io avevo paura di perdere la passione per la pizza. Ma è successo esattamente il contrario. La pizza mi piace ancora più di 4 anni fa. Quando impari più cose su un argomento, capisci quanto poco sapevi prima. Quindi, più imparo, più domande mi pongo. La pizza mi piaceva, ora è la mia vita.

NBM: Quali sono le tue 3 pizze preferite in assoluto e le tue 5 pizzerie preferite a New York?

SP: Domanda difficile! Ci sono così tante varietà di pizza. E ci sono altrettanti modi di interpretare la tua domanda. Iniziamo con la prima parte della domanda: per le pizze preferite intendo quelle che ho mangiato e non una varietà di pizza o un posto dove mangiarla. Una delle mie pizze preferite di sempre l’ho mangiata alla Pizza House di Cranford, in New Jersey. E’ il paese dove sono cresciuto e che ho sempre pensato come il punto di partenza per i miei viaggi nel mondo della pizza. Fanno una pizza al formaggio sottile ma non troppo delicata o elaborata. La seconda classificata è la prima pizza che ho mangiato a Grimaldi’s a New York: ha cambiato radicalmente la mia definizione della parola pizza e mi ha spalancato gli occhi sul potenziale di questo alimento. Era così semplice, il gusto così equilibrato, da renderla più leggera e gustosa di qualsiasi altra pizza che avevo mangiato prima di allora. La mia terza preferita è una marinara che ho mangiato alla Pizzeria Da Michele di Napoli nel 2009. Condita solo con pomodoro, olio, aglio e origano è stata un concentrato di sapore. Sublime.

Per quanto riguarda le mie 5 pizzerie preferite a New York, è difficile nominarne 5 perchè ce ne sono troppe che amo. Risponderò elencando le 5 pizzerie in cui la pizza è buona tanto quanto è bella la location. Adoro John’s of Bleecker Street perchè la pizza è ben definita e il locale molto confortevole. NY Pizza Suprema è il classico slice shop di New York e i proprietari sono fantastici. Keste è una meravigliosa pizzeria napoletana dove la pizza viene fatta da gente che ci tiene. Sam’s a Brooklyn è un altro posto fantastico dove passare una serata e mangiare una pizza molto buona. Per concludere, adoro Louie and Ernie’s nel Bronx. Sono la classica pizzeria di quartiere che fa una pizza ottima senza troppe pretese.

NBM: Chi sono le persone che partecipano ai tuoi tour?

SP: Ci sono molti americani ma, soprattutto, gente di New York che partecipa ai tour durante i weekend. Ultimamente si sono iscritti anche australiani, europei e canadesi. Spesso mi sono capitati clienti italiani e averli nel tour è un lusso perchè finiamo per insegnarci cose a vicenda sul mondo della pizza!

NBM: Qual è il tour più assurdo che hai condotto?

SP: Mi è capitato di fare un paio di tour con scolaresche di più di 60 studenti, e mi sono divertito molto. Sono così eccitati all’idea di essere in una gita dove possono mangiare pizza e, allo stesso tempo, imparare tanto di storia, scienza, cibo e cultura senza nemmeno accorgersene! Mi è capitato anche un fidanzamento ufficiale in tour, momento eccezionale! Il mese scorso, abbiamo fatto un tour a casa di un mio amico. Lui ha costruito un forno per pizze nel retro del suo giardino e abbiamo fatto la pizza con lui. Incredibile!

NBM: Quali sono gli elementi che rendono una pizza perfetta?

SP: E’ tutta una questione di equilibrio. Non credo ci sia il formaggio giusto, il giusto tipo di salsa o di condimento, o la ricetta per la crosta perfetta. Se gli elementi sono tutti in equilibrio sarò ben felice di mangiare quella pizza!

NBM: Sei mai stato a Napoli? Hai mai mangiato la pizza in Italia?

SP: Si, sono stato in Italia 3 volte. I miei ultimi due viaggi si sono concentrati su Napoli e dintorni e qui ho studiato i pomodori, la mozzarella di bufala, i forni e l’olio di oliva. La pizza a Napoli è semplicemente fantastica e non vedo l’ora di mangiarne ancora. Si impara così tanto da ogni boccone di pizza!

NBM: Cosa pensi della gente che non ama la pizza?

SP: Non ho incontrato molta gente che non ama la pizza, chi lo fa probabilmente non ha ancora mangiato la pizza giusta. Forse la mia missione è presentargli la fetta di pizza che gli farà cambiare idea!

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La foto in alto e in homepage è di LibraryatNight. La prima foto del post è di Ellen Roth