Joseph Gordon Levitt sappiamo tutti chi è. È un attore. Ha recitato in 10 cose che odio di te, in 500 giorni insieme, in Inception e in Hesher. Joseph Gordon Levitt, però, è anche la testa dietro hitRECord.org. A metà tra la comunità di creativi alla Deviantart e un vero e proprio collettivo, hitRECord è una open collaborative production company, che significa due cose: tutti possono partecipare e tutti contribuiscono a creare qualcosa che verrà pubblicato, distribuito, venduto [è notizia di questi giorni che hitRECord.org andrà al Sundance 2012, ma non tergiversiamo].

Attivo ormai da qualche anno e con, dalla sua: un best of [REcollection, vol 1], un libro [Tiny Book of Tiny Stories, una serie di vinili [qui], di live shows e di video [lo splendido Morgan & Destiny’s Eleventeeth Date], hitRECord ha dedicato una sezione del sito/progetto anche alle città e a come sono percepite da chi ci abita o da chi le osserva dalla periferia.

Come dice lo stesso Regular Joe (sempre Joseph travestito da uomo qualunque) nel suo video di presentazione del progetto Re: Cities: ‘Se vivete in una città, registrate quella città. Raccontate le sue peculiarità, spiegate che impatto ha viverci, e spiegate come quelle specificità influiscono sulla vostra vita e su quella degli altri’.

La chiamata alle armi era semplice e ad oggi hanno risposto centinaia di migliaia di fotografi, videomaker, scrittori e creativi, pubblicando sul sito 1446 frammenti che mostrano, discutono, dissezionano le città. È un po’ quello che è stato chiesto di fare agli utenti di YouTube l’anno scorso: riprendere la loro vita in un dato giorno per trasformare tutti i video in un racconto collettivo [diventato il documentario Life in A Day].

I risultati, presi singolarmente, non sono di altissima qualità: ma quando la collettività riflette, produce e condivide idee è necessario che siano tutte magnifiche, o ha più importanza la condivisione e la somma dei racconti?

Note a margine: sempre sul tema urbano vi consiglio di dare uno sguardo anche a One Millionth Towerparticolarissimo web-documentario realizzato dalla regista canadese Katerina Cizek che ha trascorso due anni in un complesso di grattacieli di Toronto riprendendo i suoi inquilini, raccogliendo le loro storie e riflettendo su come trasferire le loro esperienze e l’ambiente che li circondava su internet. Il risultato della sua ricerca può essere osservato ‘passivamente’ in un video oppure in modo più attivo, navigando virtualmente i quartieri ripresi da Katerina e dal suo team.