Qualche settimana fa abbiamo parlato delle app per iPhone e Smartphone che abbiamo testato e che ci sembrano utili in viaggio. Un ambito che non abbiamo approfondito è quello delle app dedicate alle singole città: in commercio (e gratis) ce ne sono moltissime, come sceglierle? Al solito, noi ne abbiamo provate alcune per le città in cui siamo stati di recente, ecco le nostre recensioni.

  • Berlino: questa è una delle nostre città europee preferite e non ne facciamo segreto. Per scoprire negozi, bar e ristoranti interessanti io la scorsa estate ho usato Berlin Inspires, l’applicazione realizzata da Liganova in combinazione con una mini-guida cartacea. Berlin Inspires costa 0.79€ ma li vale tutti. Graficamente elegante, segnala alcuni dei posti più interessanti di Berlino. Per raggiungere i posti segnalati dalla BI e per muoversi in città, l’app migliore è Fahrinfo, realizzata dall’azienda dei trasporti di Berlino, offre gratuitamente sia le mappe della metro (U-Bahn & S-Bahn) sia la possibilità di pianificare gli spostamenti con un motore di ricerca;
  • Copenhagen: l’ufficio del turismo della capitale danese ha realizzato cOPENhagen, una app gratuita che segnala gli eventi in città, le principali attrazioni, i musei e i negozi da visitare. In più, permette di acquistare la Copenhagen Card (che dà diritto a diversi sconti in tutta la città) e di esplorare, virtualmente, tutti i quartieri della città.
  • Francoforte: non propriamente considerata una città turistica, Francoforte non è degna di attenzione da parte di Lonely Planet, Rough Guides o persino Mondadori, che non hanno realizzato guide cittadine. Se fate tappa nella capitale finanziaria della Germania, a salvarvi saranno la guida Wallpaper e la app Cool Frankfurt, parte di una serie di app cittadine dal design curato, interessanti e gratuite. La app dedicata a Francoforte segnala bar e ristoranti, negozi, musei e hotel per sperimentare la città oltre il suo cuore dedicato alla finanza.
  • Londra: contrariamente a quanto si pensa, trovare app buone, gratis e originali per Londra non è così semplice. La migliore per quanto riguarda i trasporti è London Get Me There, completamente gratuita. Chi si avventura in città con la bici può appoggiarsi a London Cycle, mentre per chi è alla ricerca di cose da fare/vedere, il mio consiglio è di fare affidamento alla Time Out London, completamente gratuita e costantemente aggiornata.
  • Milano: correggetemi se sbaglio, ma per Milano non è stata ancora sviluppata una app/guida degna di questo nome. Ne ho cercate e provate diverse, ma continuo a preferire la nostra GuidaPiccola, che segnala luoghi interessanti al di fuori del solito circuito turistico e, al massimo, la app di Wallpaper (gratuita per iPhone). Se invece a Milano dovete muovervi, le app da avere sono due. La prima è iATM, che copre tutto il circuito ATM permettendo di organizzare il viaggio e visualizzare mappe e tempi di attesa di tutti i mezzi urbani. iBikeMi invece è la app dedicata a chi vuole usare il servizio di bike sharing di Milano.
  • New York: per parlare delle app dedicate a New York ci vorrebbe un articolo a parte. Durante il mio viaggio negli States mi sono appoggiata a diverse app pubblicizzate sul sito dell’MTA e, come guide, ho utilizzato la ZG2NYC e Not For Tourists NY (che è pubblicata in versione cartacea, iphone e pdf). Se l’avessi saputo per tempo, avrei scaricato anche:  NYCWay, The Scoop (app realizzata dal New York Times), iParks NYC (guida ai parchi cittadini) e la splendida Trees Near You, per imparare a conoscere gli alberi della Grande Mela.
  • Parigi: l’unica app che conosco per Parigi è Vélib Paris, utile per chi vuole scoprire la città a bordo delle bici offerte dal bike sharing cittadino. Per altre app mi affido ai vostri consigli.
  • RomaRoma Indirizzi Segreti è una app lanciata da poco che permette di scoprire negozi, bar e angoli meno conosciuti della capitale. Non è, ovviamente, l’unica app dedicata a Roma: il Comune ha sviluppato TurismoRoma (gratuita), esiste l’applicazione ufficiale dell’Auditorium Parco della Musica e, per chi ama camminare, c’è Walk Experience, con itinerari a piedi.

Guide generiche: un paragrafo a parte va dedicato alle app realizzate da aziende/studi grafici che coprono più città nel mondo o a quelle app trasversali che possono tornare comode in ogni città che visitiamo.

  • Guide tradizionali ora anche in app: Wallpaper (per l’eleganza), Lonely Planet (esaustive ma spesso caotiche e mai gratis), Rough Guides, Time Out (gratuite ma con fin troppe informazioni):
  • MetrO: è una app gratuita che include mappe e itinerari delle principali metropolitane mondiali. Utilissima;
  • Stati Uniti: Not For Tourists, Thrillist, In The Mo offrono app per diverse città americane con consigli, suggerimenti ed eventi locali;
  • Unlike: nato come sito web con consigli insoliti, ora offre anche una app android per Amsterdam, Barcellona, Berlino, Londra e Parigi. I consigli del sito sono validissimi e originali, immagino anche quelli della app;
  • SpottedByLocals: pensato anche questo prima come sito web e poi come app, elenca posti da vedere consigliati da chi vive nelle città del circuito. La app è gratis e include le guide a 39 città europee che, però, sono a pagamento (da 2,99€ l’una);
  • Cool Cities: è la linea di guide simili a quella che abbiamo segnalato per Francoforte. Sono gratuite e coprono per ora poche città: Barcellona, Berlino, Francoforte, Londra, Monaco, New York, Parigi, Roma e Vienna.

Pagare o non pagare per una app?

Dipende. Nel mio personalissimo caso, sono stata più che felice di pagare 79 centesimi di euro per la app di Berlin Ispires, che mi ha fatto scoprire negozi, gallerie e spazi urbani non segnalati in altre guide e che è bella da sfogliare e leggere anche una volta tornati da Berlino. Non ho mai acquistato una app Lonely Planet (di solito a 4,99€) o Rough Guides (1,59€) perchè, per l’idea che ho io di viaggio, includono troppe informazioni selezionate con il criterio ‘di tutto di più’ e non ‘ti dico i posti che vale la pena visitare’. Il grande vantaggio delle app LP e RG è che non occupano spazio in valigia, cosa non da poco se vi piace viaggiare leggeri.

Per quanto riguarda le cartine e le app dedicate ai trasporti: se si tratta di cartine metropolitane non interattive a pagamento, vi consiglio di scaricare da google un’immagine in alta risoluzione o un pdf della mappa della metropolitana di vostro interesse e caricarla sul vostro smartphone. Se invece si tratta di app di trasporto interattive, controllate prima che l’azienda dei trasporti locali non ne offra una gratis e poi fate la vostra scelta.

Prima di partire per una città poi io di solito faccio una ricerca online e salvo con Instapaper gli articoli e le segnalazioni più interessanti. Generalmente, i miei punti di riferimento sono il New York Times (e la sua rubrica 36 hours) e la sezione viaggi del Guardian. Ho sempre trovato i loro consigli originali, motivati e interessanti. Ma, sfortunatamente, in inglese. Se cercate consigli in italiano del resto ci siamo noi di NoBordersMagazine, giusto?

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La foto in alto e in homepage è stata scattata da Mr T in DC a Chinatown, Washington DC.