Dopo le vacanze e lo speciale di Natale sui libri di viaggio, torniamo a pubblicare i nostri soliti 4 consigli mensili: le uscite recenti più interessanti nel panorama della letteratura di viaggio.

Dei viaggi forzati e di quelli fatti per necessità si parla troppo poco. Questo libro racconta il viaggio che migliaia di donne giapponesi hanno intrapreso agli inizi del 1900 verso gli Stati Uniti, dove le aspettavano mariti mai conosciuti. Un racconto cantilenante: come il movimento delle navi che le trasportavano, come le frasi ripetute alle altre compagne di viaggio per calmarsi, come i monologhi i interiori di chi non voleva partire ma è stata costretta a farlo.

Julie Otsuka
Venivamo tutte per mare
Bollati Boringhieri
142 pagine 

 

Lente, estenuanti, silenziose: le scalate di Bonatti, Messner, Krakauer, Cassin e di tanti altri alpinisti sono state raccolte in questo volume che, nel raccontare le loro imprese, ne indaga anche le motivazioni, le sensazioni e, soprattutto, il rapporto con la montagna.

Racconti di pareti e scalatori
Autori Vari
Einaudi
356 pagine 

 

 

 

 

Apparentemente fuori tema, questo piccolo libro scritto da un appassionato di natura, è un viaggio. Dentro la neve. Partendo dalle esperienze nei ghiacci dalle Alpi e fino all’Artico, l’autore trova nella neve un non-luogo dentro cui riflettere su se stesso e sul mondo.

La musica della neve
Davide Sapienza
Ediciclo Editore
96 pagine 

 

 

 

 Viaggiatore attento, ironico e instancabile, Mark Twain racconta in questo libro il suo viaggio tra Milano, Torino, Venezia e Firenze. Da leggere per scoprire non solo lo sguardo sul viaggio di Twain ma anche per ri-scoprire le nostre città sotto un nuovo punto di vista.

Vagabondo in Italia
Mark Twain
Robin Edizioni
120 pagine 

 

 

 

 

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La foto in alto e in homepage è di Simon Cocks ed è stata scattata a Santorini, in Grecia.