Si chiamano Capra, Sollo e Piter e viaggiano perchè fanno musica. Fanno musica perchè sono i Gazebo Penguins. Viaggiavano anche prima, poi è arrivato Legna, il loro secondo album, e adesso viaggiano di più. Ma continua a piacergli, tanto che quando gli abbiamo chiesto se avevano voglia di raccontarcelo, com’è un tour prima e dopo il palco – non durante – loro hanno detto di sì. E quando abbiamo osato chiedergli se potevamo filmarli, i loro prima-e-dopo-tour, hanno detto di nuovo sì. Il risultato è il video che vedete quassù, e le parole + foto che seguono. Ma prima:

 

CAPRA: “Cellulare, portafogli, chiavi”. Non ricordo chi sia stato il saggio che mi ha lasciato questo elenco promemoria. Prima di lasciare un qualsiasi posto: lo pensi, ti tasti, e vai sereno. E da allora non ho più perso cellulare, né portafogli, e neppure chiavi. Alla triade mi sono permesso di aggiungere “occhiali da sole”. Non ho mai portato occhiali da sole fino ai 25 anni. Poi dovevo fare delle giornate sotto al sole in costa adriatica, per tutta un’estate, e così mi son fatto fare gli occhiali da sole. Che sono miope, e mi servono graduati. Da allora sono diventato tipo fotosensibile, e se non ho gli occhiali da sole piango forte e devo tornare a casa a prenderli. Da quando è uscito LEGNA coi pinguini avremo fatto una cinquantina di concerti, e ho smarrito più o meno: 2 felpe, 5 magliette, 1 beauty case, 1 busta coi soldi di un concerto, 60 plettri, 2 cavi jack, 1 libro, 1 sciarpa. Niente cellulare, niente portafogli, niente chiavi. Una volta il cellulare mi è finito sotto le ruote della macchina, ma non va ascritto agli smarrimenti. Son soddisfazioni.

SOLLO: Quando Roberto mi ha chiesto di scrivere un commento per questa foto, mi son trovato in quelle situazioni in cui vorresti tantissimo fare quello che ti è stato gentilmente chiesto, ma non ti senti mai in grado di farlo. È sempre Capra quello che scrive, che scrive le cose fighe per lo meno, o che non scrive le cose stronze contro gli altri gruppi ecco. Io scrivo quelle cose lì, mi diverto un sacco. Lo faccio poi per scherzo eh. Piter scrive PHP. e basta. solo PHP. A volte Perl, ma generalmente PHP. Allora guardo la foto e mi viene in mente “puppa”, termine in voga nel tour 2011. Puppa a tutti perché quando siamo noi 3, siamo invincibili davvero. Quando siamo in 3 + Suri siamo invincibilissimi. Quando siamo in pose come questa penso anche che siamo fighi. Suri è quello che di solito guida, nella foto non c’è perché era andato a prendere il furgone per trainarci con la barca. Ma è quello più figo di tutti. Guida sempre lui. Allora ciao Roberto, va bene così? Io mi sono emozionato.


PITER
: Mi è sempre piaciuto viaggiare in macchina, treno o aereo. Non puoi che startene lì seduto, anche volendo sarebbe difficile fare qualcosa di produttivo, eppure non stai perdendo tempo, non stai cazzeggiando: stai viaggiando. Prendi fiato, ti rilassi. Ogni volta che partiamo sono contento, per le prossime ore non posso fare altro che starmene li in pace con capra, sollo e suri, e magari qualche special guest, a parlare , ascoltare musica o semplicemente a guardare fuori dal finestrino. Spero nessuno inventi mai il teletrasporto!

I prossimi live dei Gazebo Penguins:

10 febbraio @ Estragon (Bologna) + I Cani
18 febbraio @ Grosseto [tbc]
29 febbraio @ Piper Club (Roma) + I Cani
1 marzo @ Battipaglia (Salerno) + L’Amo
2 marzo @ Sud Terranea (Napoli) + L’Amo
3 marzo @ Sarno + L’Amo
16 marzo @ Arezzo
17 marzo @ Perché No (Verbania)
14 aprile @ La Tenda (Modena) + FINE BEFORE YOU CAME

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I Gazebo Penguins “sono in tre: CAPRA, SOLLO e PITER, di 29 anni ciascuno e di origini correggesi come Luciano Ligabue. Ora si dividono tra Correggio e Zocca, che è invece il paese natale di Vasco”.

Roberto ha incontrato i Gazebo Penguins all’AMD10 e se ne è innamorato. Le foto e il video di questo post sono suoi e sono stati fatti dal 25 al 27 novembre tra Verona e Rimini.

NBM ringrazia i Gazebo Penguins per la pazienza, per le parole. E per la musica. E un ringraziamento anche a Corte Radisi, per il cibo e l’ospitalità.