Plus One: dormire con un berlinese

23 Apr 2012, Posted by in Guide atipiche,Persone, 1 Comment. Tagged , , ,

Plus One: dormire con un berlinese


Anche i muri ormai lo sanno: il miglior modo – o, per lo meno, il modo più in voga – per esplorare una città è farlo con qualcuno del posto. Una lista quasi infinita di siti di viaggio, blog e app fa leva su questo concetto (vedi alla voce CouchSurfing, Airbnb e  SpottedByLocals per citare i più famosi), proponendo la possibilità di incontrare i locals, dormire nei loro appartamenti, mangiare alla loro tavola o leggere i loro consigli sui bar e i negozi da frequentare.

Plus One Berlin, in questo senso, non si è inventato nulla di nuovo. Offre la possibilità di dormire in un design studio (leggi, monolocale con arredamento ammiccante) nel quartiere di Kreuzkölln. E poi? E poi, per la modica cifra di 120 euro a notte, e con una mappa illustrata della città inclusa nel pacchetto, offre la possibilità di prenotare anche un berlinese doc, trasformandoci da banali turisti a ‘più uno’ al seguito di chi la città la conosce perché la abita.

Al momento della prenotazione dello studio (che accoglie fino a 3 persone), viene consegnato un codice d’accesso al sito che permette di visualizzare l’elenco degli autoctoni disposti a farci da guida tra le vie della capitale tedesca. Fatta la scelta, la prenotazione viene inoltrata e, se confermata la disponibilità, arrivati a Berlino ci ritroveremo con un amico (a pagamento) pronto a mostrarci il lato nascosto della città.

Qui di seguito, un autoctono in affitto:

I ragazzi di We Heart It (grazie a cui abbiamo scoperto Plus One Berlin) parlano di questa tendenza come del futuro del turismo: secondo loro nei prossimi anni non ci affideremo più alle guide turistiche o alla reception degli hotel per indicazioni su cosa fare o vedere in viaggio. Ci sarà, fuori dalla porta dell’hotel, un autoctono ad aspettarci e a portarci a spasso per Berlino (e non solo).

Dopotutto, Plus One Berlin è, in piccolo, quello che sta provando a lanciare anche Vayable, un sito in cui ci si può candidare come guide specializzate per le città in cui si abita. Siete archeologi esperti residenti a Napoli? Potete proporvi come guide di Pompei. Se invece siete il re dell’aperitivo, potreste organizzare tour dei Navigli di Milano. Battute a parte, la domanda, alla fine dell’articolo, rimane una: sareste disposti a pagare 120 euro per una camera & uno sconosciuto che vi porta in giro a Berlino?

 

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