Non guardateci male, ognuno di noi a NBM ha almeno una decina di Lonely Planet sugli scaffali della libreria. Le conosciamo e le usiamo, così come le Routard, le Rough Guides & le più patinate Mondadori. Ma, quando possiamo, ci piace divagare, cercare guide atipiche, magari fatte (quasi) in loco, che ci aiutino a scoprire, delle città che visitiamo, i lati meno turistici (non a caso ci siamo inventati le Guide Piccole e le Guide XS). Anche quando il turismo è declinato in maniera ‘indipendente’ come la fierissima Lonely Planet fa. E nei nostri ultimi viaggi, in effetti, qualche scoperta  interessante l’abbiamo fatta. Ecco 13 alternative alle guide mainstream che abbiamo provato e che ci siamo portati a casa come souvenir decisamente fuori dall’ordinario.

  1. LeCool Madrid,  Una Guía Única e Insólita de Madrid
  2. Inside the Apple: A Streetwise History of New York City di Michelle Nevius
  3. Not For Tourists – Boston
  4. The Zinester’s Guide to Portland di Shawn Granton e Nate Beaty
  5. Berlin Inspires – Berlin’s seasonal city inspiration guide
  6. Copenhagen from Noma + Momondo
  7. Amsterdam Made by Hand di Pia Jane Bijkerk
  8. Luxe Tokyo
  9. Roma e dintorni in bicicletta di Romano Puglisi
  10. A Hedonist’s Guide to Istanbul di Tristan Rutherford
  11. Milano città di libri di Anna Albano
  12. The Casual Cyclist’s Guide to Melbourne di Matthew Hurst
  13. Boat Magazine – London

La mia preferita è la Not For Tourist di New York, secondo posto alla piccola guida di Copenhagen con consigli dei cuochi del Noma, il ristorante più famoso della città, e terzo posto alla Zinester, di cui esiste anche l’edizione newyorkese, esilarante da leggere anche senza un viaggio nella Grande Mela.

E voi? Rimanete fedeli alle guide più famose o avete le vostre armi segrete?