Circa un anno fa avevamo pubblicato un post con le nostre 16 app di viaggio preferite, seguito dalle cityapp che abbiamo utilizzato più di frequente. Se quell’elenco è ancora validissimo (soprattutto nel caso di WhatsApp e Instagram, Google Maps invece riposa in pace per i possessori di iPhone), a un anno di distanza abbiamo scoperto nuove app, sempre gratis, che vale la pena scaricare e tenere sotto mano prima di fare le valigie e andare. Eccole:

Skype WiFi = collegarsi agli hotspot esteri con credito Skype: in pratica vi abbiamo già spiegato come funziona. Per essere ancora più chiari: avete presente quando siete in aeroporto a Helsinki e volete controllare la posta ma non potete perché non c’è wi-fi gratuito ma solo quelli a pagamento (previa iscrizione). Skype WiFi usa il vostro credito Skype per farvi collegare, senza iscrizioni e sparpagliamenti di numeri di carte di credito.

Dropbox = niente più fotocopie volanti: lo sappiamo, non è propriamente una app di viaggio, noi però lo usiamo come cassetta di sicurezza per conservare fotocopie di passaporti, carte di identità, PDF di biglietti aerei, prenotazioni e, ovviamente, anche ebook, riviste e musica. Non essendo amanti dei bagagli troppo pesanti, infiliamo in Dropbox tutto ciò che possiamo evitare di mettere in valigia. E se non viaggiamo da soli, lo condividiamo con i  nostri compagni di viaggio.

Waze = navigatore gratis (e social): del social, dobbiamo confessarlo, non ce ne frega nulla. Abbiamo iniziato a usare Waze perché siamo orfani di Google Maps e si è rivelato un ottimo ripiego. Già testato in Nuova Zelanda, se la cava benissimo anche tra le strade di Milano ed è gratis.

 

Convert Clothes = conversione mondiale di taglie:  utile sia per salvarvi da dilemmi amletici di fronte a un paio di jeans di H&M ma anche, se siete amanti dello shopping in viaggio, per districarvi tra taglie americane, messicane, francesi, europee e sa dio quali altre.

 

HopStop = a bici, a piedi, in taxi e sui mezzi di 100 città mondiali: ci sono le app dedicate ai trasporti delle singole città. E poi c’è HopStop, che vuole essere LA app per viaggiare in città. A piedi, in bici, in taxi o su autobus e metro, HopStop fornisce itinerari e mappe di oltre 100 città canadesi, europee e americane.

 

Blink Booking = (pochi) hotel last-minute, ma buoni. La migliore app per prenotare hotel secondo noi rimane quella di Booking.com (testata sul campo in mezzo al nulla dell’Algarve portoghese), Blink è un’ottima alternativa per chi cerca alberghi di categoria medio/alta (tendente all’alta) e non vuole come risultati di ricerca 347328 hotel, ma pochi e, possibilmente, scontati.

 

Expensify = fare i conti in viaggio di lavoro: comoda per chi è sempre in trasferta, questa app permette di tenere facilmente traccia delle spese di lavoro, dal taxi al ristorante. Gli scontrini vengono scansiti e registrati e le spese possono essere registrate collegando carte di credito o conto bancario.

 

Triposo = guide di viaggio a portata di smartphone: qui si apre un capitolo infinito, dedicato alle guide di viaggio sotto forma di app. Noi ne abbiamo provate di ogni tipo (e abbiamo dedicato un post alle city app preferite di NBM) e non ne siamo mai rimasti entusiasti. Triposo copre un numero incredibile di destinazioni e potrebbe tornare utile come bigino appena atterrati in terra straniera. In più, al contrario delle Lonely Planet, è gratis. Che non guasta.

Rough Guides Trip Lens = diario di viaggio virtuale: l’esperimento di Rough Guides ha l’obiettivo di permettere a chi viaggia di mappare/annotare/fotografare i propri viaggi (dall’itinerario ai ristoranti, passando per musei e hotel), di condividerli sui social network e di pubblicarli in un blog. Noi di NBM siamo affascinati da questo nuovo giocattolo, ma ci chiediamo anche quanto dia e quanto, invece, tolga al viaggio in sé.

Photosynth = fotografie panoramiche navigabili. Mentre gli occhi e le dita di tutto il mondo sono puntati su Instagram, Microsoft realizza una piccola app che permette di scattare rapidamente foto panoramiche navigabili. I risultati sono di ottimo livello e la app diventa quasi indispensabile quando si ha a che fare con panorami maestosi, difficili da rendere e racchiudere in una fotina di Instagram.

 

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La foto in alto e in homepage è stata scattata da Jens Schott Knudsen a New York.

  • YouTUbe

    Ciao

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