Lentamente, faticosamente, liberamente con l’esaltazione che solo l’andare in bicicletta può regalarti. “Lentamente l’Africa” di Marianita Palumbo e Tobias Mohn, edito da Ediesse, racconta la storia di 5 mesi vissuti sulla sella di una bicicletta. Una storia di libertà lungo un percorso di oltre 6 mila chilometri, dalla Spagna al Mali. Lei è una antropologa e documentarista, lui un ingegnere ambientale. Tutti e due sono viaggiatori veri. Ed è il viaggio il vero protagonista di questo libro. Un viaggio che si snoda su paesaggi diversi, lontani, nei numerosi livelli percettivi dello spazio nel quale sono immersi.

Sensazioni forti, leggere, silenziose che solo il viaggiare in bicicletta dona. Un mezzo di trasporto umile e geniale che permette di coprire con una appagante fatica le distanze e con la possibilità di tuffarsi in profondità ad ogni sorpresa che il viaggio presenta.

Lentezza e velocità, silenzio, ritmo del pedalare, pause sempre possibili per capire cose che, altrimenti, rimarrebbero prive di significato.

E’ una lettura varia e travolgente, questa di Marianita e Tobias. In alcuni punti si sente l’aria in faccia in discese libere, in altri sembra di sentire grondare il sudore dei percorsi più difficili, poi in pause ristoratrici ci documenta, con la sapienza da manuale di viaggio, sulle terre, sui popoli e le loro vite.

Un libro da leggere per viaggiare e viaggiando. Un libro per chi ama l’andare per l’andare. Senza meta e senza programmi. “La cosa più difficile è partire” scrivono. Il resto è solo una conseguenza. Ma “Lentamente l’Africa” è anche un libro per chi ama la bicicletta non per il record dell’ora ma come mezzo di trasporto avventuroso e per chi ci sale solo per provare una grande emozione. Quella della libertà.

Riccardo Bottazzo

INFO:
Lentamente l’Africa
Marianita Palumbo e Tobias Mohn
Ediesse Edizioni
280 pagine

_

La foto in alto e in homepage è stata scattata in Mauritania da Christine Vaufrey.