La nostra passione per i film di viaggio è ormai nota: ci abbiamo fatto una lista di 65 titoli imperdibili per viaggiatori (anche da divano) e il nostro database di film di viaggio è sempre attivo e pronto ad accogliere e organizzare qualsiasi tipo di viaggio cinematografico. Ma quanto a film di viaggio il 2012 non è stato un grande anno: il titolo più atteso, On the Road, è stato per noi una grande delusione e produzioni minori come Marigold Hotel non ci hanno particolarmente invogliati a partire. Qualche chicca degna di nota, però, l’abbiamo trovata, specialmente tra i documentari e, purtroppo, tra film non ancora distribuiti in Italia ma comunque recuperabili in altri modi. Ecco i nostri 7 film degni di nota del 2012, da guardare nel 2013.

WISH YOU WERE HERE, Australia – Wish You Were Here l’ho visto in un cinema di Byron Bay (Australia) attirata dal titolo e dalla presenza, sempre invitante, di Joel Edgerton (Warrior, Animal Kingdom). Racconta la vacanza di un gruppo di amici australiani in Cambogia: prima del ritorno, uno di loro sparisce e chi ritorna deve fare i conti con i motivi della scomparsa. Come Animal Kingdom, un film che dimostra la capacità del cinema australiano di produrre storie belle e recitate magistralmente. Altri suggerimenti: Last Ride e Samson & Delilah, per la bellezza della storia dietro al film c’è invece The Hunter.

TOWN OF RUNNERS, Etiopia, Uk – Town of runners è tante cose e, tra le tante, è un documentario che permette agli spettatori di viaggiare nella vita di due ragazzine che, con la corsa, cercano di conquistare una vita diversa. Il ‘paese dei corridori’ del titolo è Bekoji, dove ogni ragazzino si allena qualche volta con scarpe da ginnastica e più spesso scalzo per diventare un podista di professione. Per chi non è interessato ai risvolti sportivi, Town of Runners rimane un coinvolgente sguardo nella vita di due ragazzine che sono costrette a spostarsi dal loro paesino d’origine per cercare un’alternativa di vita più promettente.

BEASTS OF THE SOUTHERN WILD, USA – Descrivere con la giusta dose di leggerezza e serietà il mondo attraverso gli occhi di un bambino è il più difficile dei compiti. Qualche anno fa ci era riuscito Spike Jonze con Nel paese delle creature selvagge, Beast of the Southern Wild, è un altro splendido tentativo riuscito di mostrare la complessità del mondo attraverso l’immaginazione, le paure, l’incoscienza e la profondità dei bambini.

CHASING ICE, USA – Di gran lunga il più bel documentario che io abbia visto quest’anno, racconta il progetto fotografico di James Balog che ha deciso di documentare lo scioglimento dei ghiacci e il riscaldamento globale con prove inconfutabili: le sue fotografie. Ne abbiamo già parlato quando abbiamo visto il documentario al Milano Film Festival, ci rimane da dire che a parte lo scopo, si tratta di uno splendido viaggio visivamente emozionante.

NEIL YOUNG JOURNEYS, USA – Nel maggio del 2011 Neil Young viaggia attraverso l’Ontario fino a Toronto per gli ultimi due concerti del suo tour solista. Lungo il viaggio si racconta al regista Jonathan Demme. Un “sulla strada” musicale dall’ottima colonna sonora.