Una delle cose che amo fare di più, una volta salita in aereo e poco prima che le ruote si stacchino da terra (la partenza, quella concreta e fisica, è una delle sensazioni più belle che si possano provare in viaggio), dicevo, una delle cose che amo fare di più è sfogliare le riviste che le compagnie aeree pubblicano e distribuiscono ai passeggeri e, possibilmente, portarmene a casa una copia. Cerco spunti per NBM, ovviamente, ma anche idee, indirizzi nuovi in città che già conosco e consigli di lettura. Così, negli ultimi viaggi/anni sono finita ad amare più queste pubblicazioni rispetto alle patinatissime National Geographic, Conde Nast Traveller o Geo. Il motivo? Non ve lo spiego, vi porto invece 10 buoni esempi da leggere in volo e da infilare in valigia prima che le ruote dell’aereo tocchino terra.

Easyjet | Traveller: partiamo con una delle poche compagnie lowcost che produce una rivista interessante. Traveller è in formato pocket (si infila nella tasca dei jeans, arrotolato), ha copertine e design interessanti e le pagine sono quasi sempre un bel riassunto delle novità più interessanti da godersi in Europa (come nel numero qui sopra, dedicato allo street food). Si può leggere in aereo o scaricare in PDF dal sito easyjet.

AirCanada | enRoute: di gran lunga il mio preferito. Ma: non ho mai volato con AirCanada. Quindi? Come fa ad essere il mio preferito? Perché EnRoute ha superato i confini del portellone della flotta di AirCanada per diventare uno dei migliori magazine di viaggio in assoluto, in grado di competere con le riviste patinate di cui sopra. Ci lavorano fotografi eccellenti come Grant Harder, ci trovate Feist che dà consigli su Toronto, e il sito è la guida ideale per un viaggio in Canada (ma non solo). In più enRoute ha un tumblr, una app e la rivista – arretrati inclusi – si può sfogliare anche online.

LuxAir | Flydoscope: il premio per il miglior design lo vince questa piccola rivista del Gran Ducato del Lussemburgo. Prodotta dai genietti lussemburghesi di Maison Moderne (pubblicano loro i magazine più interessanti del paese), raccoglie in un design elegante e pulito consigli sulle destinazioni coperte da Luxair e, ovviamente, su città di Lussemburgo. Si può sfogliare online, così da risparmiarvi il costo folle di un biglietto Luxair.

AirTran | Go: parte di Southwest Airlines, AirTran produce una delle riviste in volo più popolari in assoluto. L’impostazione è quella della rivista di viaggi vera e propria, così come il pubblico di riferimento. Sfortunatamente per leggerla dovete volare con loro. In Texas, magari.

United Airlines | Emispheres: la United fa le cose in grande e dedica un sito a parte per la sua rivista di bordo. Circa 140 al mese le pagine del magazine, farcite di consigli per viaggiatori più che benestanti, con una buona sezione dedicata alla cultura, interviste a star di Hollywood e della musica mainstream (l’ultimo numero ospita Matt Damon & Dave Grohl) e qualche pagina di moda. La rivista ha una app per iPad e si può scaricare dal sito Emispheres in PDF.

JetStar | JetStar Magazine: se oltre ai viaggi, vi interessate di cinema, musica e di spettacolo in genere, l’australiana JetStar produce la versione più orientata al gossip delle riviste di bordo. In copertina troverete sempre una star (o un gruppo) australiani e, all’interno, consigli per le principali destinazioni nell’emisfero australe. Anche in questo caso, la rivista si può scaricare in PDF dal sito JetStar, così vi risparmiate di comprare Vanity Fair o Cosmopolitan in edicola, e fate pratica di inglese.

Air New Zealand | Kia Ora: perennemente con metà del cuore in Nuova Zelanda, potevo evitare di includere anche la rivista della compagnia di bandiera kiwi? No, soprattutto perché Kia Ora è comunque un bel prodotto, ennesima conferma che i neozelandesi non solo sono ottimi creativi, ma sanno anche come promuovere il loro paese. Li avete visti, vero, i video prodotti sempre da Air New Zealand per la sicurezza in volo? Quanto alla rivista, la consiglio per chi vuole visitare il paese e avere consigli mai scontati. Se non avete in programma un viaggio agli antipodi, potete comunque scaricare la app e leggere la rivista su iPhone e iPad.

Lufthansa | Magazin: una certezza tanto quanto la compagnia aerea che lo pubblica, Magazin offre un viaggio tra le destinazioni coperte dai voli della compagnia. Niente di nuovo, infatti l’aspetto più interessante della rivista è la sua versione in formato per iPad, una delle prime a debuttare online. Gratis, da provare.

Emirates | Open Skies: di questa rivista amo le copertine, sempre azzeccate, ma anche la capacità di pubblicare pezzi come la guida completa ai quartieri delle principali città mondiali, in un formato grafico (lo vedete nella foto che ho messo in homepage) impeccabile. Persino il sito è essenziale e ben fatto. E anche Open Skies si può scaricare in PDF o sfogliare online.

Quantas | The Australian Way: non poteva mancare il colosso australiano per eccellenza, che pubblica una rivista che ricorda molto, sia per il contenuto sia per la grafica, Conde Nast Traveller. La rivista non è consultabile online, ma c’è la app per iPad. Da sfogliare virtualmente se siete in partenza per l’Australia e non avete intenzione di affidarvi alla Lonely Planet che, tra l’altro, pubblica anche una rivista di viaggi.

Ma questo è argomento da riservare a un altro post.