Inizia oggi il Trento Film Festival, che da 61 edizioni offre ai suoi visitatori film, mostre, eventi e incontri di alto livello legati al tema della montagna. Un’edizione, quella di quest’anno, ricca di proposte e a cui NBM torna volentieri dopo la nostra ‘prima volta’ nel 2011: il calendario prevede 8 serate evento, 7 mostre, 20 appuntamenti per famiglie e ragazzi, 82 iniziative tra incontri, inaugurazioni, presentazioni e readings e oltre 100 film – un numero di proiezioni più ampio di quello dei festival Venezia e di Roma, come ha sottolineato il responsabile del programma cinematografico Sergio Fant durante la serata di presentazione svoltasi il 3 aprile nella sede nazionale del CAI di Milano. Sarà proprio per festeggiare i 150 anni di quest’associazione, socio fondatore del Trento Film Festival, che si terrà domenica 2 maggio, presso l’auditorium Santa Chiara di Trento, una serata intitolata “CAI 150 anni. 1863-2013 La montagna unisce”.

Tra gli highlight del festival, che si terrà dal 25 aprile al 5 maggio a Trento e dal 1 all’8 maggio a Bolzano, ci sono diverse proiezioni interessanti, ma non solo. Il programma è sempre più ricco di presentazioni di libri come Dietro la stazione di Arno Camenisch o Il richiamo dei sogni, autobiografia di Elio Orlandi o ancora il nuovo libro di Mauro Corona, Confessioni ultime. Per gli appassionati di Lonely Planet, il 27 aprile il fondatore della storica casa editrice di viaggi Tony Wheeler incontra il pubblico e presenta il nuovo volume Trekking intorno al mondo.

Non mancano gli eventi collaterali, che coinvolgono i bambini, come le attività proposte dal Parco dei Mestieri, o che conducono i visitatori all’esplorazione del territorio ma non solo, come il brunch turco organizzato per il 1 maggio.

Ci sarà anche Alessandro Cristofoletti, che qualche mese fa ci aveva raccontato il suo particolarissimo giro d’Italia in bici attraverso i siti nazionali patrimonio UNESCO. Questa volta Alessandro presenta un nuovo progetto dedicato al trek delle Dolomiti del Brenta (28 aprile), che per l’occasione ha ripercorso e raccontato.

E i film? Come abbiamo anticipato, ce ne sono moltissimi. Segnaliamo a occhi chiusi – e vi racconteremo poi se ci sono piaciuti: The Hunter (che abbiamo già visto in concomitanza con l’uscita in Nuova Zelanda), Sightseers, Hiver Nomade e Chasing Ice, che abbiamo visto al Milano Film Festival e che consigliamo ad appassionati di fotografia, viaggi ma soprattutto ambiente.

Noi, grazie agli occhi e alle orecchie di Philipp – nostro inviato per questa edizione,  cercheremo di fare del nostro meglio per raccontarvi il festival via Twitter, Facebook e Tumblr. Su queste pagine, ci rivediamo a sipari calati per raccontarvi un po’ meglio cosa ci è piaciuto.