Dopo lo speciale di montagna di maggio, torniamo ai tradizionali consigli letterari segnalando 4 tra le uscite più interessanti a tema, ovviamente, viaggi.

 

 

  • TROPPO NON E’ MAI ABBASTANZA: Coconino torna ai viaggi raccontando un on-the-road via autostop di due ragazzine tedesche in Italia. Ribellione che si trasforma, purtroppo, in una disavventura tra machismo e violenze sessuali in un paese che si rivela per nulla idilliaco.
    Ulli Lust
    Troppo non è mai abbastanza
    Coconino Press
    463 pagine
  • IL FAVOLOSO VIAGGIO DI IBN BATTUTA: Altre illustrazioni per un altro viaggio, questa volta non in Europa ma tra Marocco, Medio Oriente e Cina, compagno di viaggio Ibn Battuta, il Marco Polo del mondo islamico.
    Fatima Sharafeddine, Mohammad Intilaq
    Il favoloso viaggio di Ibn Battuta
    Rizzoli
    28 pagine
  • SOCIAL TREKKING: tra le sempre interessanti pubblicazioni della piccola (ma agguerrita) Terre di Mezzo, c’è questa guida che raccoglie 36 proposte per affrontare il viaggio con lentezza e in condivisione. Dalla Basilicata alla Sardegna fino alla Romania, spunti interessanti corredati da informazioni e dai contatti delle realtà del territorio che organizzano le escursioni.
    Alessandro Vergari
    Social trekking
    Terre di Mezzo
    157 pagine
  • IL CUORE DELL’OCEANO: le balene sono le protagoniste di questo romanzo che racconta la storia della Essex, una baleniera che, trovatasi nel posto sbagliato al momento sbagliato, viene affondata, appunto, da una balena. A ricostruire la storia (che si dice abbia ispirato Melville per il suo Moby Dick) è uno storico della marineria e direttore dell’Egan Institute for Maritime Studies che, portando alla luce testimonianze inedite, ci riporta al largo, assieme all’equipaggio della nave che fu affondata da un branco di balene.
    Nathaniel Philbrick
    Il cuore dell’oceano
    Elliot Edizioni
    311 pagine

Inoltre questo mese vi vorremmo fare una segnalazione speciale per un progetto fotografico a cui teniamo particolarmente.

LaquilaMagnitudoZero

  • L’AQUILA. MAGNITUDO ZERO: Un viaggio all’interno della città, dei suoi silenzi, delle sue ferite. A 4 anni dal terribile terremoto che l’ha colpita. Un ritratto compiuto da 4 fotografi che hanno voluto raccontarla “come se fosse una persona: l’unica ancora superstite.” Fotografie di Pino De Angelis , Giampiero Duronio , Mauro Mattia , Salvatore Piermarini.
    L’Aquila. Magnitudo Zero
    Quodlibet Edizioni
    228pagine