Turismo e arte: sono il binomio che appassiona Federica, oltre a Londra, di cui ci racconta la vita, riassumendola in qualche pro e qualche contro su cervellifuori.it.

Da quanto tempo vivi a Londra?
Vivo a Londra da tre anni e mezzo.

Qual è l’aspetto migliore e quale il peggiore della vita a Londra?
L’aspetto migliore è sicuramente il contatto con le persone, la possibilità di conoscere con facilità assoluta gente che arriva da tutte le parti del mondo e potersi confrontare con delle culture diverse dalla propria. Il peggiore è forse il fatto che Londra è un porto di mare, le persone vengono e vanno velocemente e sopratutto senza preavviso, il che può risultare destabilizzante, dato che con queste premesse è difficile costruirsi una cerchia di amici stabile.

Qual è la cosa che ti ha colpito/a di più la prima settimana e qual è la cosa che ancora oggi continua a colpirti?
È passato parecchio tempo dalla prima settimana, ma forse, proprio perché vengo da una piccola cittadina, la grandezza di Londra mi ha intimorito e colpito parecchio, le distanze e le tempistiche per spostarsi sono assolutamente dilatate,
specialmente se si usano i mezzi pubblici, che comunque offrono un ottimo servizio. Ancora oggi rimango colpita dal fatto che Londra è in continua evoluzione e cambiamento, c’è sempre, costantemente, qualcosa da vedere e da scoprire,
tutto cambia a una velocità sorprendente, dai pub, ai ristoranti, dalle mostre ai musical. È una città che non si ferma mai!

Tra 5 anni ti vedi ancora a Londra? Se sì, perché? Se no, dove vorresti essere?
In questo momento posso rispondere con certezza che non ne ho la minima idea. Mi piacerebbe avere la possibilità di vivere in un altro paese per un certo periodo prima di tornare in Italia, visto che comunque il ritorno in patria rientra nei miei progetti, anche se non nell’immediato futuro. Ultimamente sto facendo un pensierino su Australia o Canada, ma c’è ancora tempo per decidere.

Da quando vivi a Londra hai visitato altri paesi/città/regioni nei dintorni? Quali consiglieresti?
Sicuramente avrei potuto visitare molto di più, ma nel complesso posso dire di aver visto le località più importanti qui nei dintorni di Londra e sicuramente quella che mi ha affascinato di più è stata Canterbury, un vero gioiello nel quale il tempo sembra essersi fermato. Assolutamente consigliata!

Ti manca qualcosa dell’Italia? Cosa?
Mi mancano alcune dinamiche nelle amicizie. Come ho accennato prima, Londra è un porto di mare, è difficile costruirsi una routine e un gruppo di amici stabile e sopratutto, almeno nel mio caso, i miei amici nella maggioranza dei casi non si conoscono fra loro, quindi è difficile che si vengano a costruire quelle dinamiche che fanno di un luogo “casa”. Ovviamente venendo da una piccola cittadina nella quale tutti conoscono tutti, e i luoghi che si frequentano sono bene o male
sempre gli stessi, è normale che si vengano a creare contatti e amicizie che hanno una stabilità diversa rispetto a quella che c’è qui, e questo ogni tanto mi manca.

Quali posti consiglieresti per colazione e pranzo a chi visita Londra?
Colazione senza dubbio Monmouth Coffee a Covent Garden o Borough Market, per il pranzo invece opterei per un gastro pub, evitando le catene tipo Pret à Manger, Starbucks, Eat, Costa, Caffè Nero e Wasabi. Quando riesco preferisco i negozi indipendenti e magari a gestione familiare.

Cosa compri a Londra che non compravi quando vivevi in Italia?
Sicuramente un sacco di thé, tisane, infusi e chi più ne ha più ne metta. Da quando vivo qui le mie abitudini alimentari sono cambiate parecchio, non bevo più caffè, mangio pasta una volta la settimana, forse due. Diciamo che nel complesso
compro più o meno le stesse cose, fatta eccezione per thé e derivati, ma uso marche che in Italia non ho mai trovato, il che può risultare problematico quando torno a casa e devo tornare alle vecchie abitudini.

Qual è la prima cosa che consiglieresti di visitare/fare a Londra?
Assolutamente la Tower of London, l’ho visitata 4 volte e sarei pronta a rifarlo oggi stesso, un’esperienza assolutamente meravigliosa. Al secondo posto metterei invece un bel giro dei ponti, da Westminster a Tower Bridge ci si può godere ¾ dei luoghi iconici di Londra a costo zero e in un pomeriggio.

Qual è la cosa che consiglieresti di evitare come la peste a Londra?
Madame Tussauds! Questa è senza ombra di dubbio una delle attrazioni di Londra che non mi piace, la trovo cara e inutile, un gran spreco di tempo. Altre cose che eviterei a Londra sono il cambio delle guardia (tre anni e mezzo che vivo qui e ancora non sono andata a vederlo – e non ho intenzione di farlo), lo zoo e l’acquario, ma questi li sconsiglierei a priori in qualsiasi città.

_

Federica Bellesso vive nella capitale britannica da tre anni ed è laureanda in Management turistico internazionale, ama l’arte in tutte le sue forme e viaggiare. Spende il suo tempo libero fra blog, tazze di té, libri, lezioni di danza e camminate infinite per le strade di questa città che ama profondamente, Ipod sempre in tasca e volume al massimo. Nei suoi post racconta l’avventura che sta vivendo, la sua Londra. Questo è il suo blog > www.unastanzatuttaperse.com

La foto in alto e in homepage è stata scattata da IseFire a Londra.

  • Londra…UK…invidio chi riesce ad apprezzarne gli aspetti positivi. C’ho vissuto 2 anni e non ci sono mai riuscita. Ti invidio un po’ 🙂

  • MS

    ciao!!! Come sempre sei concisa ed esauriente! 🙂
    Io per ora ho solo vissuto Londra come turista, e posso solo dire di concordare con te su quasi tutto! Spezzerei però una lancia a favore del Madam Tussauds (che a posteriori ho odiato) e dello zoo, che ho visto la settimana scorsa per la prima volta (e mi è piaciuto, ma era il primo zoo a cui andavo quindi non ho metri di paragone). Secondo me sono esperienA da fare, ma da NON ripetere (almeno che non piacciano molto) sia perché non le ho reputate così speciali (ma è un parere puramente soggettivo) sia per il prezzo non indifferente. E a questo gruppo anche il London Dungeon.

    Ma ripeto questa è una mia opinione, io per esempio TRIspenderei con piacere i soldi per la Tower of London e Westminster Abbey per esempio! Magari qualcuno preferirebbe spenderli per altro 🙂