Ad agosto sono stato in vacanza nei paesi dell’ex Jugoslavia. Poco più di tremila chilometri tra Slovenia, Serbia e Bosnia, rigorosamente in auto. Visto che sia il mio compagno di viaggio sia io abbiamo una certa esperienza in questo tipo di vacanze, tra Francia, Spagna, Portogallo, Germania e Olanda avremmo messo insieme più di ventimila chilometri, abbiamo deciso di provare a mettere giù alcuni consigli inusuali per chi ha intenzione di utilizzare la macchina per le prossime vacanze. Ne abbiamo scritti solo alcuni, se ne avete altri lasciate un commento!

  1. Porta l’atlante stradale e impara a usarlo. Spesso il navigatore non funziona: si perde la connessione con il satellite, le mappe di quella zona non sono aggiornate o non esistono. In tutti questi casi il caro e vecchio Atlante stradale, anche quello più datato, ti risparmia ansia e fatica.
  2. Niente “Di qua” o “di là” Quando dai indicazioni a chi guida evita di usare il dito come freccia: sii preciso e chiaro, eviterai così di beccarti gli accidenti di chi guida che è già concentrato a muoversi in città che non conosce con dinamiche spesso differenti dalle nostre.
  3. Il silenzio è d’oro. Soprattutto quando si viaggia in pochi capitano momenti nei quali si ha voglia di guardare fuori dal finestrino senza dire nulla. Che fare? Niente. Ci si gode il momento di silenzio. Fidati, apprezzerete tutti. Ci si rilassa, si rimettono a posto i propri pensieri.
  4. La musica ancora di più. So che potrà sembrarti impossibile, ma ci sono persone che non apprezzano Tim Hecker e no, nemmeno I Godspeed You! Black Emperor (pazzesco, vero?). Cerca qualcosa che possono apprezzare più o meno tutti, tipo i The National!, gli altri ascoltali quando sarà notte e molti dormiranno.
  5. Non avere fretta. Se vuoi vedere quel panorama fermati. Ti incuriosisce quella strada che sale in collina? Prendila. Il bello dei viaggi in macchina è che hai la massima libertà di movimento, quindi perché non sfruttarla? Vai dove ti pare, senza guardare l’orologio o pensare ai kilometri in più che farai. Fermati tutte le volte che vuoi, quando e dove ti va.
  6. Chi non piscia in compagnia è un ladro o una spia. Approfitta di qualunque sosta, anche se non è dovuta a tue necessità, sia per andare in bagno sia per sgranchirti le gambe o per comprarti qualcosa da mangiare. Magari eviterete inutili soste successive, che alla lunga posso snervare.
  7. Evita le autostrade. Odio le autostrade. Arrivi prima, ok, e non ci sono semafori, pedoni, traffico etcetctc. Però pensaci bene, non puoi fare nulla di quanto ti ho consigliato qua sopra: le soste le fai squallide piazzole, i pranzi con panini scrausi e costosi dell’autogrill e anche tirare giù i finestrini è un atto di coraggio. Sii ancora più coraggioso: prendi strade secondarie, non te ne pentirai. Se non avessimo deciso di uscire dall’autostrada ci saremmo persi quegli incredibili spiedoni di carne in Portogallo, o gli strepitosi dolcetti di patate in un paesino della Foresta nera.
  8. Magna tranquillo… Una delle cose che più mi fanno imbestialire è quando si promuovono regole senza senso quale “non si mangia in auto”.  Ora, se avete intenzione di stare in macchina più di tre ore scordatevi di rompere le scatole borbottando come un anziano rancoroso: otterrete soltanto di avere un compagno di viaggio affamato e altrettanto incarognito. Le macchine si possono anche lavare, sapete?
  9. …però tieni pulito Qui rischio di sconfinare nella banalità più assoluta. Hai finalmente convinto lo spaccamaroni di turno a permettere di mangiare in auto? Bene, però cerca di non rovesciare le Pringles alla prima curva, di non sbrodolare il sedile con lo yogurt o peggio di dimenticarti quella metà di panino che proprio non riuscivi a finire nel cassetto del cruscotto, altrimenti lo spaccamaroni fa bene ad abbandonarti alla prima area di servizio.
  10. Le dimensioni sono importanti Un’altra cosa che ho imparato sulla mia pelle è che le dimensioni, intese quelle dell’auto, contano. Mi sono trovato a viaggiare più di venti giorni in cinque con bagagli ed equipaggiamento per campeggio e non è stato proprio piacevole, soprattutto quando uno di noi ha avuto la brillante idea di portarsi a casa un prosciutto intero. Per capire il numero dei posti perfetto la formula semplice è N+1, dove n sono il numero delle persone sul veicolo. Facile, no?

La foto in alto e in homepage è stata scattata a Sibiu, in Romania, da fractu.