Chi ha avuto la fortuna di vivere per un po’ in Emilia (chi scrive, per esempio), sa che lungo la via omonima si sussegguono una città più bella dell’altra. E non è solo la Via omonima, ma tutto il territorio incorniciato tra la pianura e la collina riserva più di una sorpresa. Parma è una di queste sorprese, una città di provincia con una grande storia alle spalle. Fin dall’inizio per la nostra Guida Piccola abbiamo puntato su città che non fossero solo le grandi città. Bergamo, per esempio. Per essere tutto sommato piccola, vi sorprenderà vedere quante cose ci siano da scoprire, soprattutto quante cose belle. Abbiamo i grandi classici come lo storico Parco Ducale e la fortezza della Cittadella, ma abbiamo forse ingiustamente tralasciato il singolare Castello dei Burattini , museo nato nel 2002 nelle stanze dell’ex-convento di San Paolo, e le sale del Museo Glauco Lombardi nel centrale Palazzo di Riserva, dedicato all’amata imperatrice di Francia Maria Luigia d’Asburgo. Vi accorgerete che Parma non è solo Teatro Regio, uno dei più importanti d’Italia, dove è di casa la Lirica ma anche, in tempi più recenti Bjork; non è solo il Battistero di Antelami, punto di contatto unico nel suo genere tra architettura romanica e gotica. Per i più curiosi, disposti ad uscire dalle mura della città, avremmo anche voluto raccontare la storia della casa colonica dei Fratelli Cervi, oggi Casa-Museo Cervi, e del Museo Ettore Guatelli , instancabile collezionista e straordinario narratore, ma speriamo con questa guida piccola di portarvi alla scoperta dei luoghi meno battuti della “Petite Paris” emiliana. Vi accorgerete che a Parma si mangia bene, per non dire benissimo; che il tanto vituperato Lambrusco, qui ritrova molto più che dignità (cercate quello di Torrile). Se volete passare un fine settimana fuori casa, passeggiare tra i mattoni rossi e il giallo degli intonaci, magari con una leggera nebbia ad accompagnarvi, pensateci! A questo punto non vi resta altro che visitare i nostri 8 posti, scelti e fotografati da Cecilia.

Parma – La guida piccola (pdf): Hi Res (11 Mb) –  Low Res (722 Kb)

Istruzioni per l’uso: la guida è scaricabile gratis in pdf (alta e bassa definizione). Nasce come guida da stampare su foglio A3 che, una volta in mano, andrà ripiegato in 8 parti in modo da finire comodamente nelle tasche dei jeans. Piegarla non è complicato: si parte piegandola a metà per il lato più lungo (orizzontale) e, una volta fatto, la si piega per i lati verticali più corti in modo che formi una M. Volete un’anteprima per sapere come è fatta? Eccola:

Progetto grafico per NBM di Paolo Cagliero

Tutti i posti della nostra guida (e nuove aggiunte periodiche) li trovate anche nella nostra collezione Everplaces (consultabile anche via smartphone) dedicata a Parma:

un ringraziamento particolare a Cecilia Contini per la selezione dei luoghi e per le foto