Partiamo da un presupposto: non stiamo parlando a chi lavora di fotografia. Questo non è la nostra guida dedicata ai fotografi del National Geographic. E’ dedicato a tutti quelli che come noi, amano viaggiare e amano fare fotografie. Tranne rari casi, quasi tutti qualche foto la scattano. Tra i turisti-fotografi più o meno si possono individuare 5 categorie:

  • il semi-pro: (utilizza macchine digitali reflex di ultimissima generazione, conosce perfettamente tutti i dettagli prestazionali di tutti gli obiettivi in commercio, adora il marchio stampigliato sulla propria macchina fotografica più di se stesso)
  • l’ostinato: (utilizza macchine digitali reflex entry level convinto che la differenza tra una bella foto e una foto pessima la faccia il mezzo)
  • il disincantato: (possiede una compatta di buona marca, e qualche decina di schede di memoria)
  • l’analogico: (utilizza macchine a pellicole, a volte senza esposimetro, a volte in medio formato)
  • l’autore: (gira con il banco ottico e un assist…ehm…fidanzato/a al seguito che porta il materiale come uno sherpa)
  • fuori categoria: quelli che fanno foto con l’iPad/tablet

(ci sarebbero forse anche altre sottocategorie, ma non vogliamo tediarvi inutilmente)

Ci sono regole però che possono valere per tutti:

  1. ORGANIZZATI: trovati una borsa dedicata, grande o piccola non importa, dimensionata sulla macchina. Infilare la macchina dove capita non è mai una buona cosa. Polvere, aperture accidentali, botte, urti, uscita di batteria, cadute a terra in genere si riescono ad evitare.
  2. LA POTENZA E’ NIENTE SENZA CONTROLLO: la macchina più performante, il paesaggio più incantevole, il momento più incredibile sono nulla se non vi siete portati, batterie cariche, carica batterie, schede di memoria, rullini. Assicuratevi sempre di averli. Non solo prima della partenza, anche mentre siete in giro.
  3. LESS IS MORE (solo per i possessori di reflex e/o macchine con obiettivi intercambiabili): sappiamo che nello zaino ci starebbe il 50 super luminoso, il 17-35 per avere un minimo di grandangolo, l’85 per i ritratti, l’80-200 per avvicinare davvero il soggetto, il flash per i controluce, ma nel 99% dei casi non vi serviranno a niente: non portatevi 10 kg di corredo, un paio di obiettivi basteranno. (e comunque l’80-200 lasciatelo a casa!)
  4. IN MEDIA STAT VIRTUS: è vero che il digitale non costa niente, almeno per il numero di foto scattate, ma tutti, tu per primo, ti saranno grati se una volta a casa non avrai 5000 file da guardare. è vero che l’analogico è costoso, ma visto che ci sei, che ti sei portato al collo una biottica da 2.5 kg, scatta ‘sta benedetta foto, un rullino in più non ha mai ucciso nessuno. (ho detto un rullino, non dieci rullini)
  5. I NO CHE AIUTANO A CRESCERE: non si deve sempre fotografare tutto, anche se ti sembra la cosa più bella del mondo. Di norma il flash della macchina non ha la stessa potenza del sole.
  6. LASCIA PERDERE I SOUVENIR: davvero non fotografarti sempre davanti al monumento, davvero.
  7. VIVI E LASCIA VIVERE: se ti piacciono le immagini prive di persone e sei in un posto segnalato da ogni guida del mondo, o ti armi di santa pazienza (leggi 2/3 ore) aspettando il momento propizio oppure ti alzi all’alba e sei sicuro che non trovi nessuno (e di solito la luce  e migliore, certo è uno sbattimento non da poco!)
  8. MULTITASKING: quante foto si possono fare allo stesso soggetto con tecniche diverse? molte. Quanto tempo prima di rompersi le palle? molto poco. il digitale è comodo per avere subito le immagini da mettere online, il medio formato, be’ è il medio formato, la polaroid ti fa vedere la foto subito ed è impareggiabile. però davvero non succede nulla se non si hanno tutte le versioni possibili!
  9. LA PROVA DEL 9: sono 3 anni che ti porti via il cavalletto e non lo usi: forse è il caso di lasciarlo a casa? So cosa stai pensando: è in macchina, non da fastidio. però pensa, 3 anni mai una volta, mai eh?
  10. CONTEGNO: non si fotografa con le braccia tese tenendo in mano un “vassoio”.

Come forse avrete intuito, non volevamo essere troppo seri con questi consigli. Resta il fatto che una base di verità ce l’abbiano, che molti dei punti sono una sincera autocritica, e che prendendo spunto da questi in molte cose siamo riusciti a goderci di più il momento del viaggio. A volte, per esempio, riusciamo anche a non portarci dietro nessuna macchina fotografica!

Poi ci sarebbe instagram, ma ne parliamo un’altra volta.

ah, un’ultima cosa: nikon è meglio di canon.

Buona Luce

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 la foto in homepage e in copertina è stata scatta da brian talbot pubblicata su licenza CC

  • Grazie infinite Rachele! 🙂
    L’importante che le belle parole siano arrivate a voi!

  • Mosco

    Tutto molto bello e divertente. Compreso: nikon è meglio di canon 😛

  • @Aury ho eliminato il commento con la foto, purtroppo non potevo togliere solo l’immagine, grazie comunque delle belle parole 🙂

  • Aury

    oddiooo non volevo mettere la mia foto!! pensavo fosse per il profilo…non riesco a toglierla!!!help! 😛

  • Aury

    Divertentissimo e niente di piú vero! soprattutto “davvero non fotografarti sempre davanti al monumento, davvero” 🙂

  • Francesca Iovene

    eh, niente, siamo recidivi. ti perdono, ma ora scusami: io e la mia canon dobbiamo assolutamente andare ad aspettare l’alba per evitare le persone nelle foto (tutto vero).

  • christian_nbm

    volevo fosse chiaro che non era una cosa da prendere troppo sul serio. del resto questioni come queste sono perfettamente inutili no? è ovvio che nikon sia meglio di canon! 😉

  • ahahhaha 🙂

  • Francesca Iovene

    era tutto molto bello e divertente. finché non ho letto “nikon è meglio di canon”.
    (!!!)