Come abbiamo avuto modo di dire recentemente, l’isola di Ouessant è qualcosa che ti entra dentro e non ti lascia tregua. Quella immagine della nebbia, della bruma che sale dal mare ed avvolge tutto, il rumore dell’oceano che senti sotto di te ma non riesci a vedere. La rapidità di passare dal sole splendente alle nuvole nere cariche di pioggia in pochi minuti, il silenzio della sera che avvolge tutto, la visione dell’isola di Keller poco prima del tramonto, il freddo pungente del vento sulla punta di Pern. Tutto questo, una volta provato, difficilmente si scorda. Ciclicamente torna ad affacciarsi nel cervello e così abbiamo cercato un modo per rivivere quei giorni. L’occasione ce l’ha data la piccola guida, acquistabile presso l’ufficio del turismo, che illustra i percorsi che si possono fare per girare tutta l’isola. E’ una guida scarna ma essenziale che riporta alcune notizie di carattere generale e alcune note storiche su alcune zone, sui fari presenti, sulla fauna e sulla flora. Purtroppo è solo in francese, e nonostante sia assolutamente comprensibile anche per chi – come chi scrive – non parla francese, ci è sembrata una buona occasione provare a fare una nostra versione in italiano, che riportasse i percorsi e parte della nostra esperienza diretta passata tra quei sentieri questa estate. La guida quindi è scaricabile gratuitamente sia in formato per la stampa (ad alta risoluzione) sia in formato per supporto digitale (bassa risoluzione).

La Guida ai Sentieri di Ouessant: Hi-res (8.50 Mb) | Low-res (1.20 Mb)

Ci troverete i 4 percorsi principali che abbracciano indicativamente i 4 quadranti dell’isola, alcune note sui fari, sull’ambiente naturale e sugli aspetti geografici. Il nostro consiglio è di lasciarsi portare del caso nella scelta dei percorsi, perchè ognuno saprà dare emozioni diverse. Non lasciatevi nemmeno scoraggiare dal tempo, primo perchè cambia molto rapidamente, quindi non è detto che partendo con la minaccia di pioggia, dopo qualche ora non arrivi un sole splendente (ovviamente vale anche viceversa!). Considerate comunque che anche con un tempo non propriamente clemente, lo spettacolo offerto dal mare in tempesta e il vento che vi sposterà letteralmente in alcuni punti potrà essere qualcosa di impagabile. Altro piccolo consiglio, avventuratevi nella notte a vedere il Faro di Creac’h. Non vi diciamo altro, andateci.

Un’ultima cosa: camminate sempre con prudenza, a volte il sentiero passa molto vicino alla costa, mettere un piede in fallo e fare una brutta caduta è un attimo, prestate sempre attenzione.