Se c’è un festival italiano a cui NBM è particolarmente legato, è sicuramente il Trento Film Festival, che abbiamo seguito nel 2011 e nel 2013, tornando sempre con gli occhi pieni di paesaggi e ispirati a nuove partenze, in tutti i sensi possibili. Anche quest’anno torneremo a Trento, ma lo faremo in un modo speciale. Racconteremo le giornate del festival da media partner, seguendo presentazioni e incontri letterari, proiezioni ed eventi su una sezione del nostro sito interamente dedicata al festival.

In più, durante il primo weekend del festival, il nostro Back To The Wild farà il suo debutto dal vivo: lo presenteremo per la primissima volta al pubblico il 27 aprile alle 18. Racconteremo la storia di Chris, mostreremo foto inedite della sua odissea in Alaska e negli Stati Uniti e proietteremo alcune interviste che speriamo aiuteranno il pubblico a capire meglio la sua persona e le sue scelte. E poi, tempo permettendo, parleremo anche di cosa è significato per noi autoprodurre – senza il supporto di case editrici esterne – un libro: dall’idea alla stampa, fino alla promozione e alla vendita.

Durante la conferenza stampa di Milano, Luana Bisesti, direttrice del festival, ha esordito parlando di come questa edizione non si concentrerà soltanto sulle imprese epiche di scalatori di tutto il mondo, perché il successo di un’impresa è importante tanto quanto il tentativo. E sarà proprio il valore del tentativo a farla da protagonista nella programmazione del festival, a partire dall’incontro con Simone Moro, che discuterà il valore della rinuncia e la sua esperienza sul Nanga Parbat. Non avrebbe potuto esserci prospettiva più adatta per ‘accogliere’ il nostro Back To The Wild, un tentativo fatto nella speranza di coronare un sogno, importante non solo perché realizzato ma perché ci ha permesso di metterci davvero in gioco per la prima volta dalla nascita di NBM.

Ma Back To The Wild a parte, la programmazione del festival – che è possibile trovare sul sito – è ricchissima anche quest’anno, e include oltre 120 eventi tra proiezioni, incontri, presentazioni di libri e mostre. Eccone alcuni che hanno attirato di più la nostra attenzione, ma vi consigliamo di studiare bene il programma completo e di seguirci per una guida più dettagliata nelle prossime settimane:

  • Uno spazio del festival sarà interamente dedicato all’Everest, partendo dalla proiezione del primo documentario a tema realizzato nel 1923 (The Epic of Everest, restaurato dal British Film Institute), fino ad arrivare a uno sguardo contemporaneo su una delle cime più famose e attraenti al mondo;
  • La serata del 2 maggio sarà dedicata all’alpinismo al femminile, con l’intervento di protagoniste della montagna come Junko Tabei (la prima alpinista a raggiungere l’Everest) e la giovanissima Angelika Rainer;
  • Alex Honnold, arrampicatore americano e re indiscusso del free solo, sarà non solo membro della giuria per i film in concorso, ma ospite di due serate (1 e 4 maggio) in cui racconterà il suo approccio alla montagna e incontrerà il pubblico. Per chi non lo conoscesse, Alex è il soggetto in grado di fare questo: 

  • Paese ospite della 62esima edizione sarà poi il Messico, a cui il festival dedica mostre, incontri e una selezione di film e documentari a raccontare il paese contemporaneo;
  • All’interno di Montagnalibri – lo spazio del festival dedicato alla letteratura di montagna – Mauro Corona presenterà il 29 aprile la serata Montagne d’Italia, mentre il 28 aprile Enrico Brizzi farà parlare le sorelle minori delle Alpi, nel reading letterario Appennino a due voci, Folco Quilici il 27 aprile presenterà il suo nuovo libro Il mio mondo e il 30 aprile Luigi Zoppello presenta il suo libro che racconta la traversata del Trentino a piedi;
  • Concludiamo le nostre segnalazioni con uno sguardo alle mostre fotografiche: Sentiero di pace di Massimo Falqui Massida raccoglie le foto scattate su quelli che furono i sentieri della Prima Guerra Mondiale; Elephant Enigma di Dag Goering è un viaggio nel mondo degli elefanti; Un anno col baio racconta invece un anno di transumanza dalle Dolomiti al Mar Adriatico con un pastore errante

Il Trento Film Festival prenderà il via il 24 aprile e continuerà fino al 7 maggio, sconfinando anche a Bolzano. Chi non potesse seguire il festival dal vivo, potrà vedere una selezione dei film in programma e alcune opere delle passate edizioni in streaming grazie a una nuova partnership con MyMovies, attivando un profilo free (o unlimited) nella sezione MyMovies Live del sito.

Noi, comunque, a Trento ci andremo, ci vediamo là?