Il blog letterario/culinario americano Eat This Poem, creato e gestito da Nicole Gulotta, pubblica una serie di guide esattamente come piacciono a noi: lontane dalle Lonely Planet e vicine alla nostra passione per il viaggio come veicolo di scoperte culturali, le guide di Eat This Poem presentano il lato letterario di alcune città americane, più o meno conosciute. Nicole ci ha gentilmente concesso di riproporre, in italiano, le sue guide, e questa settimana, dopo aver fatto tappa a San Francisco, ci fermiamo a “leggere” a Washington, sì, quella Washington.

““There is something good and motherly about Washington, the grand old benevolent National Asylum for the helpless.”
— Mark Twain, The Gilded Age

(Questa guida di Washington è stata scritta da Renee Sklarew. Il suo blog è qui)

LIBRERIE:

Politics and Prose. Questa icona letteraria a Cleveland Park ospita presentazioni, letture pubbliche, celebrazioni ed eventi con autori famosi. Ha un’enorme influenza sul lancio di titoli di saggistica che costellano il firmamento cittadino. Il loro obiettivo? “Facilitare la relazione tra i libri, gli autori e i lettori”.

Kramerbooks & Afterwords Café. Aperto 24 ore su 24 nei weekend, questo negozio in Dupont Circle è una libreria, un café, un ristorante, un giardino, un posto dove trascorrere qualche ora, dove darsi appuntamento o dove perdere tempo. Da mercoledì a sabato, ospita concerti live.

Busboys and Poets. Prende il nome dal poeta Langston Hughes, che lavorò a Washington DC come busboy (fattorino) ed è una libreria, un ristorante e una sala concerti. Fondato da un artista di origini irachene e americane, ha l’obiettivo di promuovere il pensiero liberale e fornire “uno spazio di collisione tra arte, cultura e politica”.

BIBLIOTECHE:

Library of Congress. Più di 151milioni di oggetti – inclusa la più grande collezione di libri rari del Nord America – sono conservati nei tre edifici che compongono la Library of Congress.Vicina al Campidoglio, consente l’accesso alle sue sale lettura solo ai ricercatori, ma i visitatori possono far visita ad alcuni dei pezzi migliori della collezione, come la Bibbia di Gutenberg e la collezione di libri personale di Thomas Jefferson.

Folger Shakespeare Library. Un’incredibile collezione di manoscritti, opere d’arte e libri legati a William Shakespeare sono disponibili per tutti i ricercatori in questa biblioteca su Capitol Hill. Qui c’è anche un museo per i visitatori.

Martin Luther King Jr. Memorial Library. In parte centro comunitario, la libreria MLK Jr. Memorial Library  funziona come una normale libreria dove prendere in prestito libri, con l’aggiunta di corsi, gruppi di scrittura, conversazioni letterarie, letture pubbliche, proiezioni e una grande collezione digitale di quotidiani.

LETTURE (e conferenze):

The Writer’s Center. Quasi tutte le settimane ci sono corsi e letture tenuti dalla pletora di scrittori attivi che vivono a Washington e dintorni. Ci sono corsi di ogni tipo: poesia, narrativa, saggistica e sceneggiatura.

National Book Festival. Questo evento annuale è ospitato dalla ibrary of Congress e si tiene nel National Mall il terzo weekend di settembre. Organizzato su due giorni, attira autori di fama internazionale che presenziano per firmare copie dei loro libri e incontrare il pubblico.

Bethesda Literary Festival. Un evento  a fine aprile a Bethesda, con concorsi e letture tenute da autori locali e non.

Fall for the Book Festival. Ospitato dalla George Mason University di Fairfax, in Virginia, è un festival di una settimana che offre ai lettori la possibilità di conoscere autori locali, della regione e non solo.

Split This Rock. Festival annuale di poesia pensato per coltivare un network nazionale di poeti impegnati socialmente. Si tiene alla Folger Shakespeare Library e include letture, laboratori, conferenze, attività per i giovani e di attivismo sociale.

ALTRE SCOPERTE:

Akwaaba. Prenotate una stanza in questo delizioso Bed & Breakfast in una tipica casa del 1890 vicina a U Street, NW– zona dove abitava una volta Duke Ellington. Ogni stanza porta il nome di uno scrittore afro-americano, come Toni Morrison o Walter Mosley.

Fitzgerald Burial Site. Brindate con il vostro martini a F. Scott Fitzgerald che fu sepolto di fianco alla moglie Zelda in un cimitero a Rockville, in Maryland, a 20-minuti di metro da Washington.

Josiah Henson’s Cabin. Henson scrisse la sua biografia sulla vita da schiavo in una capanna a North Bethesda, a 15 minuti da Washington. Questo libro fu d’ispirazione per La capanna dello Zio Tom di Harriet Beecher Stowe. La piccola cabina si può visitare, ed è ora un sito storico e parte del National Underground Railroad Network to Freedom.

The Jefferson. Questo piccolo luxury hotel vicino alla Casa Bianca vanta un superlativo cocktail bar e lounge chiamato Quill. In uno dei privé di Quill si trovano una serie di scaffali pieni di centinaia di libri firmati da autori che sono stati ospiti dell’hotel negli anni.

Eatonville. Cenate in questo ristorante ispirato a Zora Neale Hurston che visse a Washington DC e frequentò la Howard University.

City of Words. Sui monumenti, dentro la Library of Congress, sui muri delle stazioni della metro e in molti altri luoghi della città si trovano citazioni memorabili pronunciate e scritte da autori quali  Walt Whitman, Abraham Lincoln, James Madison, Zadie Smith e Mahatma Gandhi.

CAFE’:

Baked & Wired. In nessun altro posto se non da Baked & Wired a Georgetown troverete così tante e irresistibili delizie appena sfornate per accompagnare il vostro caffèlatte.

Tryst. Unitevi ai lavoratori in giacca e cravatta e agli scrittori con i loro portatili che, ogni giorno, fanno di Tryst su Adams Morgan il loro ufficio.

Dolcezza. Situato in diversi punti in città, incluso Dupont Circle, Dolcezza serve gelato artigianale e caffè italiano espresso.

PER UN PASTO COMPLETO:

Zaytinya. Ristorante cavernoso e frenetico nel Penn Quarter, Zaytinya offre piccole porzioni di piatti tipici greci preparati dallo chef Jose Andres.

Bombay Club. Gli appassionati di ristoranti e i politicanti (incluso Bill Clinton) impazziscono per Bombay Club, un elegante ristorante indiano a pochi passi dalla Casa Bianca.

Crisp & Juicy. I peruviani hanno reso la capitale degli USA il posto perfetto dove assaggiare pollo al carbon e Crisp & Juicy serve alcuni dei più saporiti e più convenienti polli peruviani in circolazione.

Quando si parla di cucina etiope, Washington vanta alcune delle esperienze culinarie migliori: una cucina che annovera un’ampia serie di piatti saporiti da mangiare utilizzando il pane injera come cucchiaio (non si usano posate). Due dei ristoranti migliori dove sedersi per assaggiare i suoi piatti tipici sono Meskerem e Ethiopic.

DOLCEZZE:

Georgetown Cupcakes. Questa dinastia protagonista anche di un reality show televisivo è diventata un’ossessione americana. Se non vi scoccia fare la fila, provate una delle loro mille varianti e portatela a casa in un carinissimo box rosa.

Pie Sisters. Non ve la sentite di mangiare una torta intera?  Allora prendetene una versione mini da Pie Sisters,  dove preparano irresistibili tortine perfette per una sola persona, in versione dolce e salata.

CoCo Sala. Fondente, al latte o bianco–scegliete il cioccolato che preferite in uno dei ristoranti di Washington specializzati in dessert e  più romantici in assoluto. Non sono molti i ristoranti che abbinano cioccolato e vino, qui è la specialità della casa.

I PREFERITI di Renee:

1. Vista preferita: la mia vista preferitaè dall’Arlington National Cemetery, sulla tomba di John F. Kennedy Gravesite, da cui godere di una vista panoramica del centro e dei monumenti lungo il fiume Potomac. Potrete anche ammirare la scia lasciata da elicotteri e aerei che viaggiano verso sud lungo il Potomac, qualche volta potrete anche scorgere l’Air Force One del Presidente.

2. Posto preferito per scrivere: La mia scrivania a casa, con una vista panoramica su imponenti querce, sicomori, cespugli sempreverdi e azalee e rododendri. Washington è conosciuta anche come la città degli alberi, perché i nostri spazi verdi sono abitati da una rigogliosa popolazione di alberi e arbusti. Dalla mia scrivania posso scorgere scoiattoli, cervi, volpi, aquile e gufi e ogni tanto anche una marmotta che fruga tra le foglie. Questi avvistamenti mi fanno sentire come Thoreau.

3. Museo preferito: Il Newseum, situato sulla strada principale di Pennsylvania Avenue, offre una vista sul National Mall, sul Campidoglio e si affaccia sulla cupola della National Gallery of Art. Il Newseum è pieno di storia moderna, con mostre che spaziano dalle Torri Gemelle e dall’11 settembre al Muro di Berlino, fino a Unabomber. Qui sono in mostra copie quotidiane di ognuno dei principali quotidiani internazionali.

4. Café preferito: Open City a Woodley Park. Ha un ampio spazio all’interno e all’esterno, e si affaccia su Rock Creek Park e sull’affollata Calvert Street. Si tratta di un café amato sia da chi abita a Washington, sia dai turisti e dalle famiglie. E’ a pochi passi dalla metro di Woodley Park e dallo zoo, e offre colazione tutto il giorno ma anche un’ampia selezione di birre artigianali. Ovviamente, hanno anche ottimo caffè e un servizio amichevole.

5. Cosa preferita di Washington: Il National Mall. E’ costantemente affascinante, in ogni stagione. Ci si trovano decine di musei, molti dei quali sono gratis. Mi piace esplorare i musei di giorni e vagare tra i memoriali e i monumenti di sera, quando non ci sono persone e tutto è illuminato e risplende.

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La foto in alto e in copertina è stata scattata a Washington da Pruitt Allen

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