Torna il “Pronto Soccorso Letterario”, ossia 118Libri, oggi vi presentiamo il secondo libro che hanno scelto per noi:

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Titolo: La città assente
Autore: Ricardo Piglia

Traduzione: Enrico Leon
Casa editrice: Edizioni Sur

Cosa racconta:

“La città assente” è un viaggio labirintico nella città di Buenos Aires e nel piacere di raccontare storie. In una città controllata da polizia e terrore, Junior è un giornalista che deve investigare su una misteriosa macchina capace di creare storie. Ogni personaggio che incontrerà nella sua inchiesta gli svelerà, oltre che la sua storia personale, anche un tassello per avvicinarsi alla verità. Seguirete Junior affamati e stupiti e scoprirete forse il mistero di questa creazione infinita di storie, in una moltiplicazione di racconti, generi letterari e stili. Ipnotico e salvifico, “La città assente” è un alternarsi di vite, che, come le vie di una città immensa, si sommano e si sovrappongono, in una geografia della parola e del piacere del racconto.

Dove leggerlo:

Preferibilmente in uno di quei bar che puzzano di alcool datato e i cui proprietari sembrano saggi Buddha dal naso arrossato e il gomito un po’ troppo alto. Fatevi riempire da tutte le storie che sono passate tra quelle mura e nel vostro libro. Consiglio valido anche per gli astemi, ma con un’aranciata in mano.

Quando leggerlo (indicazioni terapeutiche):

Se improvvisamente vi sentite vuoti, apatici e incapaci di capire cosa potrà riempirvi. In situazioni del genere due sono le vie: o continuare a rimuginare sul vostro stato, producendo vuoto su vuoto, o riempirvi di qualsiasi cosa sia opposta alla vostra agonia, ossia una moltitudine di storie, una diversa dall’altra, ognuna scritta in maniera differente, come nel caso de “La città assente”. Noi vi consigliamo la seconda via.

Nunzia De Palma – 118Libri