Per il mese di Settembre, le nostre proposte andranno dai grandi deserti, ai grandi continenti ghiacciati, dalle montagne mitiche come l’Everest al grande mito del treno.

Buona lettura.

Ecco la nostra selezione per i libri di Settembre:

vasta

  • ABSOLUTELY NOTHING – Storie e sparizioni nei deserti americani: “Doveva essere un reportage, una guida letteraria; ma quando ciò che accade nel deserto – per eccellenza luogo di miraggi e sparizioni – si rivela il preludio di quello che succederà nella vita dello scrittore al suo ritorno, l’asse del libro si modifica: le persone diventano personaggi, e per Vasta il viaggio negli spazi americani diventa un viaggio nella propria immaginazione.”
    Giorgio Vasta, Ramak Fazel
    Humboldt-Quodlibet 2016
    296 pagine

treni

  • IL FASCINO DEL TRENO. Piccole divagazioni di viaggio tra biniari e stazioni: Romano Vecchiet, bibliotecario esperto di locomotive, binari e stazioni, ci racconta il mezzo di trasporto su terra più lungo e più pesante in assoluto, il treno. In perenne movimento, il treno propizia incontri e amori clandestini, attraversando la vita con garbata finezza.”
    Romano Vecchiet
    Ediciclo
    94 pagine

everest

  • IL MIO EVEREST: “Questo libro è la storia di un uomo curioso e di un valente e coraggioso alpinista, che ha scalato molto nelle Alpi e in Himalaya, ha partecipato a due assalti all’Everest senza ossigeno, è stato testimone del tragico tentativo di Mallory con Irvine e ha rischiato egli stesso di morire. È anche il diario di un viaggio nell’India colonialista vista da un inglese illuminato, generoso e anticolonialista, e nel Tibet medioevale degli anni 20. Racconta i sorprendenti e talvolta umoristici incontri con gli abitanti dei villaggi, la tragica, infantile fede dei lama, i paesaggi di incomparabile bellezza, la maestosità delle montagne.”
    Theodore Howard Somerwell
    Monterosa Edizioni
    172 pagine

antartide

  • ZINGARI IN ANTARTIDE: Questa è la storia dell’incredibile viaggio compiuto da Marcello Manzoni e Ignazio Piussi nell’estate polare 1968/69, sulla catena Transantartica, durante la prima spedizione italiana Cai-Cnr in Antartide. È il racconto di un’esplorazione condotta in totale isolamento nel profondo Sud del mondo, lungo gli sconfinati ghiacciai della calotta polare e attraversando montagne sconosciute. La marcia, le decisioni e le speranze si alternano finché l’incertezza della via e i pericoli diventano una minaccia mortale, quando le tempeste impediscono il ritorno e le provviste stanno terminando. Una delle più audaci avventure compiute da un gruppo di due soli uomini con al seguito solo due zaini, una tenda, una bussola e una mappa, ma determinati a partire e a esplorare un luogo interdetto agli uomini.”
    Marcello Manzoni
    Alpine Studio
    274 pagine

La foto in copertina è di Maria Victoria Portelles.